Archivio mensile:ottobre 2016

GESTIONE PROFUGHI: ACCOGLIENZA DIFFUSA O TENDOPOLI? A TUTTO TONDO

E’ un tema scottante che mette in evidenza criticità e problematiche. Quella dell’accoglienza dei richiedenti asilo è una questione che divide e talvolta mette in luce brutte pagine come quella a Goro, vicino a Ferrara, pochi giorni fa. La gestione è complicata, sopratutto legata alla difficoltà di reperire luoghi per l’accoglienza e alla fase successiva, cioè terminati i due anni del progetto. Anche il Gus, gruppo umana solidarietà, associazione maceratese, gestisce in provincia di Piacenza una cinquantina di richiedenti asilo da luglio dello scorso anno.

Secondo il Movimento 5 Stelle la proposta di un utilizzo misto dell’aeroporto di San Damiano è privo di buon senso e illogico. I soliti contestatori? In realtà la posizione è ampiamente motivata dalla capogruppo in consiglio comunale Mirta Quagliaroli: le criticità più lampanti sono quelle legate a viabilità, infrastrutture e inquinamento. Una proposta? Alla base di San Damiano la sede della protezione civile del nord Italia.

Collaborazione e sinergia tra famiglia, scuola e insegnanti. L’Associazione Italiana Dislessia presente con una sezione anche a Piacenza ha proprio il compito di fare da collante tra queste realtà. Sulla popolazione scolastica piacentina i casi di bambini con disturbi specifici dell’apprendimento sono 730. Da quest’anno tutte le scuole primarie hanno aderito al progetto di individuazione precoce per intervenire con tempestività sul problema.

INGRESSO LIBERO, TUTTO PRONTO PER LA TERZA PUNTATA

Musica, interviste ed incontri per la terza puntata di Ingresso Libero, l’appuntamento ormai consueto del giovedì sera in onda in tv e sul web. Marcello Granata, affiancato da Camilla Gorrini, condurrà la serata ricca di ospiti e di musica. Nel salotto di Ingresso Libero siederanno la cantante Barbara Giargiana, lo spazio delle interviste sarà occupato dalla splendida Miss Over Daniela Loffi ed Elly Caputo per i giovani talenti emergenti. Appuntamento alle 20.45 su Telesolregina canale 95 e alla pagina ingressolibero.zero523.tv

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CASO “BARACCHINO”, COSA C’ENTRA LA POLITICA?

La chiusura del Baracchino sta facendo discutere, e anche tanto. E’ innegabile che quando un locale è in procinto di chiudere costituisce una perdita per la città che lo ospita, considerato anche quello che ha rappresentato. All’alba gli operai del comune hanno posto i sigilli attorno al locale, una specie di recinto esterno dietro al quale il gestore ha iniziato a svuotarlo dalle attrezzature. Ci sta anche che i frequentatori abbiano indetto una raccolta firme per scongiurare la demolizione, che tra l’altro non c’è stata, perché il gestore ha dato la disponibilità a donare la struttura all’amministrazione comunale. Quello che a nostro avviso sorprende è l’ingresso nella vicenda così diretto e pesante della politica. Addirittura la richiesta della convocazione di una commissione per affrontare la questione “Baracchino” e più in generale la vicenda della morosità di alcuni esercenti nel pagamento delle imposte comunali. Certo è un tema da non sottovalutare ma questo ha effetti a pioggia sui cittadini? Quali? Tanto per essere diretti, cosa porta o toglie tutta questa vicenda ai piacentini? Se qualcuno ha le risposte siamo disponibili ad accoglierle.

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EX BERZOLLA: SPAZIO POLIFUNZIONALE, TEATRO, RISTORAZIONE E SPORT

All’ex rimessa locomotori – Berzolla sorgerà un teatro con funzione mista tra polifunzionale e teatrale. Questo grazie agli 11 milioni di euro arrivati dal governo attraverso il bando periferie. Lo ha comunicato il direttore dell’agenzia del Demanio Roberto Reggi che ha formalizzato, con il sindaco Dosi, l’accordo di valorizzazione ed acquisizione dei cinque beni demaniali al comune di Piacenza a titolo gratuito. L’onere dell’amministrazione sarà quello della loro valorizzazione nel rispetto delle linee tracciate nel programma sottoscritto tra Demanio e comune. Oggetto dell’accordo sono anche l’ex Laboratorio Pontieri, Porta Borghetto, Bastione Corneliana a Sant’Agostino. Per tutti questi beni il comune lancerà bandi di concessione di valorizzazione per alcune quote di comparti.

CARCERE: IL FUTURO E’ ABOLIRLO?

C’è chi, molto utopisticamente, vorrebbe abolirlo, chi potenziarlo. Certamente cambiarlo. La verità sembra stia nel mezzo, come scrivevano una volta gli antichi saggi. Sul tema carcere si scatenano le più disparate e il dibattito si accende. Abbiamo seguito l’incontro organizzato per la due giorni Piacenza e il carcere dove si sono confrontati la direttrice della casa circondariale delle Novate Caterina Zurlo, il garante dei detenuti Alberto Gromi e lo scrittore Lorenzo Calza.

Delocalizzare sì, ma a ragion veduta. E’ la posizione del presidente dell’Ordine degli Architetti Giuseppe Baracchi per non lasciare buchi neri in città laddove vengono trasferiti immobili o sedi. Proprio di sedi parliamo, se ci riferiamo agli spazi che verranno lasciati liberi dal vecchio ospedale una volta che verrà realizzata la nuova struttura, come è nelle previsioni dell’amministrazione. Certo, non prima di una decina d’anni. Più vicino il trasferimento della polizia municipale nell’area dell’ex consorzio agrario. La chiave di lettura è ancora una volta la pianificazione.

Ha raccontato storie di persone normali a cui la malattia ha, in parte cambiato un pezzo di vita. Elisabetta Paraboschi nel sui libro La vita ti riprende, otto storie a lieto fine del reparto di oncologia dell’ospedale di Piacenza, ha intervistato otto persone, donne, uomini, mamme e papà, che ce l’hanno fatta difendendo con coraggio la quotidianità stessa.

ROSA ED ERICA, INSIEME CONTRO IL CANCRO

Hanno affrontato la passerella mano nella mano, così come, coraggiosamente hanno fatto con la malattia. Rosa ed Erica sono mamma e figlia, entrambe si sono ammalate di cancro al seno. Ci hanno messo la faccia e il sorriso, con indosso gli abiti di Martino Midali hanno sfilato a Palazzo Gotico per il Bra Day 2016, la giornata internazionale della prevenzione al tumore al seno. In passerella donne operate, alcune da pochi mesi, segno che il tumore si combatte tenacemente e con grinta. Segno anche che la patologia è in aumento, ma le probabilità di guarire sono molto alte, oltre l’87%. Armonia da oltre 20 anni è vicina alle donne operate per promuovere la prevenzione e i controlli.

SAMAD: “HO SCOPERTO LA LIBERTA’ IN CARCERE”

Oggi Samad è un uomo libero, studente lavoratore, che tra poco avrà in tasca anche una laurea in giurisprudenza. 27 anni, marocchino condannato a 8 anni di carcere per traffico e spaccio di stupefacenti, con alle spalle un mandato di cattura internazionale, Samad ha raccontato la sua esperienza all’incontro organizzato per la due giorni Piacenza e il Carcere organizzato dalla casa circondariale di Piacenza con le associazioni Oltre il Muro, Verso Itaca, La Ricerca e Caritas diocesana. In un italiano perfetto ha spiegato alla platea la sua svolta, grazie all’incontro, avvenuto proprio nel carcere la Dozza di Bologna con Pier Cesare Bori, studioso e storico della religioni volontario di Avoc.

LA VITA TI RIPRENDE, STORIE DI PERSONE NORMALI

In queste pagine sono raccolti pezzi di vita di persone normali che hanno incontrato la malattia, una malattia paralizzante davanti alla quale se non reagisci si rischia di precipitare. Catia, Gianni, Lucia, Tommaso, Ilaria, Giuseppina, Luciana e Arianna hanno raccontato alla giornalista Elisabetta Paraboschi, le loro storie, da qui è nato il libro La vita ti riprende, otto storie a lieto fine dal reparto dell’ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, edito da Papero Editore. Storie di mamme, di papà, di donne e uomini normali che hanno affrontato il cancro e oggi ce l’hanno fatta, senza luoghi comuni, senza frasi fatte, difendendo con le unghie e con i denti, la quotidianità stessa. I proventi della vendita del libro andranno ad Amop, associazione malato oncologico piacentino, i cui volontari prestano la loro opera nel reparto di oncologia all’ospedale di Piacenza.

EVA CANTARELLA OSPITE DI PULCHERIA 2016

Eva Cantarella, Simona Sparaco, Federica Fracassi sono le protagoniste principali dell’edizione 2016 di Pulcheria Volti e Voti di donne incentrato sui 70 anni del voto alle donne. Si comincia sabato 22 ottobre alle 18 con Eva Cantarella, Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Sulpicia. La storia delle donne romane non è un passato remoto, è il nostro passato prossimo. Forse parte del nostro presente. Una delle massime studiose del mondo antico, ci guida in un affascinante viaggio alla scoperta delle nostre radici. Lunedì 24 incontro con la scrittrice Simona Sparaco, giovedì 27 l’incontro Quando decido di diventare mamma in collaborazione con Giovanna Sgorbani e Associazione Piace Cibo Sano, Federica Fracassi in Tre Lai di Giovanni Testori, regia di Renzo Martinelli Tre canti d’amore disperati di donne che si scontrano con un’assenza: Cleopatra, Erodiade, Maria. Uno spettacolo teatrale struggente e bellissimo, interpretato da una delle attrici più interessanti della scena contemporanea.

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ROSARITA MANNINA CANDIDATA A 5 STELLE? L’INTERVISTA A TUTTO TONDO

La simpatia per il Movimento 5 Stelle non l’ha mai negata, tutt’altro. Rosarita Mannina, avvocato, con un passato nel partito liberale, un’esperienza come assessore nella giunta Guidotti, e una candidatura a primo cittadino nel 2007, oggi ha trovato nel Movimento di Grillo quello che aveva anticipato nella lista civica ormai 10 anni fa, definendo l’approdo del tutto naturale tanto da rendersi disponibile, se ce ne fossero le condizioni, a mettersi in gioco in vista delle prossime amministrative. Mannina candidata a 5 Stelle? Forse è presto per dirlo, ma il sentiero sembra già spianato.

Oltre alla spesa popolare, al dentista sociale, alla psicoterapia sociale e al sostegno scolastico il Gap, Gruppo di Acquisto Popolare, è pronto per un nuovo servizio: la tutela debitori popolare, ovvero un’assistenza a chi è esposto a debiti, mutui verso banche e agenzie finanziarie, grazie ad uno studio fiscale di reggio emilia che già opera nel mutualismo sociale.

Davanti all’obiettivo questa volta c’era anche lui attraverso le sue foto e le parole dei suoi amici. Le immagini di Prospero Cravedi hanno parlato per lui; dai volti immancabili dei bambini africani, ai soldati afghani, alle donne, ma anche le immagini in bianco e nero delle manifestazioni piacentine degli anni di piombo. Tutto questo è l’arte di Prospero Cravedi ricordata nella serata a lui dedicata organizzata dal gruppo fotografico Reparto Agitati – Alta Sorveglianza di Calendasco.