Archivio mensile:marzo 2017

OLTRE L’AUTISMO: “DIAMOGLI LA POSSIBILITA’ DI COSTRURSI UN FUTURO”. SABATO CONVEGNO

“Le scelte: percorsi di vita da costruire” è il titolo del convegno organizzato dall’associazione Oltre l’Autismo Onlus in occasione della giornata della consapevolezza dell’autismo. L’appuntamento è per sabato 1 aprile dalle 8.30 alle 14 nel salone degli Arazzi del collegio Alberoni. La presidente dell’associazione ne ha parlato anche a Di Profilo lanciando un appello “apriamo il mondo ai nostri ragazzi”.  http://www.zerocinque23.com/attualita/ballerini-oltre-lautismo-apriamo-mondo-ai-nostri-ragazzi/

CERCASI IDEE PER L’EX LABORATORIO PONTIERI

Un luogo tutto da scoprire, inesplorato ai più, certamente anche a molti piacentini. L’ex Laboratorio Pontieri, all’interno della caserma Nino Bixio, dopo essere stato ufficialmente acquisito da comune di Piacenza il 24 ottobre scorso, è in carca di una nuova identità. L’8 e il 9 aprile prossimi aprirà le porte al pubblico in occasione dell’open days, un momento in cui i cittadini potranno visitarlo liberamente, ripensando ad un futuro utilizzo. A tutti coloro che parteciperanno verrà richiesto di compilare un breve questionario, disponibile anche on line sul sito PiacenzaPartecipa. Il materiale sarà oggetto di approfondimento del gruppo locale Urbact.

ASPETTATIVE DI VITA IN SALUTE IN CALO, COLPA ANCHE DELL’ARIA MALATA

Giuseppe Miserotti, medico di base, vice presidente nazionale nord Italia di Isde racconta a Di Profilo come la qualità dell’aria e l’inquinamento influiscono sulla salute. I dati di Eurostat rivelano che, dal 2004, le aspettative di vita in salute, siano drasticamente diminuite, di 9 anni per le donne e di 7 per gli uomini. In un contesto di questo tipo diventano determinanti le scelte politiche  e la sensibilizzazione dei cittadini. Un appello ai futuri amministratori “fate scelte coraggiose per la nostra salute”.

FORZA ITALIA PIACENZA: “NOI SIAMO CON PATRIZIA BARBIERI”

Giornata di fuoco per il centrodestra piacentino alle prese con la nomina del candidato sindaco in vista delle amministrative comunali dell’11 giugno prossimo. Dopo una mattinata in cui i nomi di Patrizia Barbieri e Massimo Trespidi si sono succeduti come i prescelti per la corsa alle comunali, nel pomeriggio, in una nota, Forza Italia Piacenza ha scelto di appoggiare l’avvocato Barbieri “prendendo atto – si legge – delle ultime motivate indicazioni della direzione nazionale di Forza Italia ed altresì dei risultati dell’autorevole sondaggio conoscitivo effettuato sul territorio, confermando la stima per tutti i diversi esponenti oggetto del citato sondaggio”. Stando così le cose il coordinamento provinciale di Forza Italia ufficializza l’appoggio dell’avvocato Barbieri, in contrasto con quanto dichiarato dal coordinamento regionale nella nota firmata da Anna Borsarelli nella quale si appoggia l’ex presidente della Provincia Massimo Trespidi, facendo un evidente dietrofront rispetto alla fase iniziale.

La nota di Forza Italia locale continua “gli stessi, rifacendosi anche ai dati del sondaggio commissionato, ritengono di accogliere con realismo politico e soddisfazione, l’indicazione dell’avvocato Patrizia Barbieri, persona stimata per le doti professionali e l’esperienza politico-amministrativa, e si impegneranno ad appoggiare costruttivamente la sua candidatura. Nel contempo i medesimi iscritti, simpatizzanti e la classe dirigente del movimento politico ribadiscono la necessità di una forte coalizione unità per portare al governo della città un candidato di centrodestra, auspicando quindi che tutti gli autorevoli esponenti del mondo di centrodestra da sempre impegnati sul territorio, nessuno escluso, cooperino uniti per il bene di Piacenza. I medesimi pertanto ribadiscono l’appoggio all’Avvocato Barbieri quale unico possibile candidato sindaco della coalizione”. 

AMMINISTRATIVE COMUNALI, FORZA ITALIA DIETROFRONT SU TRESPIDI

L’intenzione iniziale era quella di presentarsi uniti, con un unico candidato, alle prossime amministrative. Nelle ultime ore però, in casa centrodestra, sta accadendo un pò di tutto. Mai come ora il condizionale è d’obbligo, anche se sembrava tutto pressoché deciso; se da una parte il sondaggio commissionato a Euromedia Research darebbe per favorita Patrizia Barbieri tra i sei nomi proposti dal centrodestra, Luigi Cavanna, Paolo Mancioppi, Fabio Callori, Lino Girometta e Massimo Trespidi, sarebbe proprio su quest’ultimo che Forza Italia avrebbe tolto il veto inizialmente posto. Erano ben due gli esponenti che nutrivano dubbi sulla candidatura di Trespidi: il coordinatore provinciale Jonathan Papamarenghi e quello di Massimo Palmizio coordinatore regionale di Forza Italia. In una nota di Anna Borsarelli, vice coordinatrice regionale, Forza Italia torna clamorosamente indietro sulle sue posizioni scrivendo che  “A dispetto di quanto dicono i giornali sono stati male informati le trattative su Piacenza non sono chiuse e Forza Italia tra Trespidi e Barbieri sceglie Trespidi. La questione è sul tavolo del Presidente Berlusconi”. Addirittura Berlusconi, segno che la questione è scottante, forse più per logiche di partito che altro. Un dietrofront quanto mai inaspettato forse anche per lo stesso Trespidi che, alla luce del risultato del sondaggio, sembrava stesse lavorando ad una lista autonoma, quindi fuori dalla coalizione di centrodestra, pur di partecipare alla competizione elettorale. Sarebbe lui il nome che in un eventuale ballottaggio potrebbe competere con più chances con il candidato del Pd Paolo Rizzi. Sta di fatto che la situazione resta molto ingarbugliata e l’immagine che ne esce non è certamente quella di una coalizione unita.

 

IN CATTEDRALE L’ULTIMO SALUTO A VACIAGO: “HA FATTO POLITICA PER IL BENE COMUNE”

Giacomo Vaciago uomo, padre, nonno, uomo di cultura, innovatore. È stato ricordato così dal vescovo Gianni Ambrosio nell’omelia in cattedrale dove Vaciago fu battezzato e dove, in tanti, gli hanno reso l’ultimo commosso saluto. “Una fede sincera, non ostentata”, ha ricordato mons. Ambrosio,  così come è stata tutta l’esistenza di Vaciago, primo sindaco di Piacenza eletto direttamente dai cittadini, politico, economista, uomo di cultura, con un profondo senso di appartenenza alla sua città e alle realtà in cui ha vissuto; l’università dove era docente, in Duomo erano presenti numerosi studenti, ma anche il Comune, dal 1994 al ’98,  dove ha rivestito la carica di primo cittadino portando quella sferzata di innovazione e lungimiranza che ancora oggi si ricorda. In prima fila per l’ultimo saluto c’erano la moglie, i figli e i dodici amatissimi nipoti. Toccanti le parole di uno dei figli che ha ricordato l’impegno sociale del padre. “Da piccoli ti vedevamo partire il lunedì e tornare il venerdì, non capivamo il perchè, oggi invece sì. La presenza di tutti voi, qui oggi, è una testimonianza di quello che mio padre era ed ha fatto. Ringrazio i presenti perchè ci restituite un uomo che amiamo, un padre, un insegnate, un amico, un collega, un sindaco”.

Anche Mino Politi, assessore nella giunta guidata da Vaciago, ha preso la parola: “Giacomo ha dato un contributo alla crescita culturale di ognuno di noi, è stato capace di muovere le nostre coscienze verso orizzonti più alti. I suoi lati deboli si facevano perdonare, spesso neanche si notavano tanto erano soverchianti le sue qualità umane e morali, la sua cultura e le sue capacità. Ciò che colpito molto in questi giorni è stata la spontaneità nei ricordi di tutti per quello che ha fatto per la nostra città. Già questo è un grande risultato. Nei suoi anni da sindaco ha portato lavoro, verde, parcheggi per i pendolari, ma anche crescita culturale in ognuno di noi. Ha sempre avuto gratitudine anche nei confronti di chi lo ha osteggiato politicamente anche in modo scorretto. Chi ha avuto la fortuna di lavorare con Giacomo – ha concluso – difficilmente ha conosciuto altri leali come lui e capaci di motivare, chi ha avuto la fortuna di fare politica con lui ha toccato con mano che questa può essere fatta nell’esclusivo interesse delle comunità. Chi l’ha conosciuto non ha potuto non volergli bene”.

 

 

BALLERINI, OLTRE L’AUTISMO: “APRIAMO IL MONDO AI NOSTRI RAGAZZI”

Maria Grazia Ballerini, presidente dell’associazione Oltre l’Autismo onlus, racconta a Di Profilo progetti, aspettative e attese delle famiglie che hanno figli autistici; di quanto è importante far uscire questi ragazzi dal loro mondo e portarli all’esterno. Da 14 anni, da quando cioè è nata l’associazione, di iniziative ne sono state organizzate tantissime, l’ultima, in ordine di tempo, Annina Crea, il libro illustrato dai disegni di Anna e dalla giornalista Barbara Sartori. I proventi del cofanetto, 20  mila euro, saranno destinati alla Casa dell’autismo che verrà realizzata su un terreno dell’opera Pia Alberoni a San Lazzaro.

QUANDO IL CIBO DIVENTA NEVROSI. INTERVISTA A CORRADO GIANNONE

Quello che troviamo nel piatto, ovvero ciò di cui ci nutriamo, per molti, anzi per troppi, è diventata nevrosi. Nel senso che il rapporto con il cibo, soprattutto nell’ultimo periodo, si è alterato, arrivando a considerare alcuni alimenti come un pericolo da cui fuggire. C’è da fidarsi se a dirlo è uno dei tecnologi alimentari con maggiore esperienza sul territorio nazionale e non solo come Corrado Giannone, della UL-Conal l’organizzazione globale indipendente leader in materia di scienza della sicurezza e la qualità dei prodotti, anche da un punto di vista alimentare. Il suo volto è comparso anche in alcune inchieste della Iene, l’ultima, in ordine di tempo, quella sui finti ristoranti giapponesi con la formula all you can it.

Conal ha il compito di vigilare sulla conformità dei contratti per la gestione delle mense scolastiche ed ospedaliere del comune di Piacenza, colei cioè che giudica il livello di conformità in base alla qualità di ciò che mangiano ogni giorno i bambini piacentini e dei pazienti ricoverati

DIES ACADEMICUS: MATRICOLE RADDOPPIATE NEGLI ULTIMI ANNI

Immatricolazioni cresciute, offerta formativa allargata grazie a nuovo corsio di laurea in lingua straniera; i dati dell’università Cattolica del Sacro Cuore sono in costante aumento, nonostante la non scontata scelta di proseguire gli studi universitari dopo il diploma di scuola superiore. Nel giorno del Dies Academicus, è il rettore Franco Anelli a far incontrare l’università con alla città che la ospita.

MAMMA DELLA SPERANZA: L’AMORE CHE RINASCE DAL DOLORE

Quando si dice che dalla sofferenza sgorga amore, quello incondizionato, puro e sincero. Lo sgomento, Angela e Rosalba, insieme a tante altre amiche, lo hanno toccato con le mani, vivo e pulsante, quando hanno perso, così da un giorno all’altro,  i loro figli. Proprio da questo dolore sono diventate le mamma della speranza, mamme di figli in cielo, come loro amano definirsi, ma che in qualche modo vivono ancora vicini a loro. E’ incominciata così la storia delle mamme della speranza che negli anni si è costituita in una onlus che continua a raccogliere fondi da destinare ai bambini della scuola materna di Hosanna, alle adozioni a distanza per il sostegno e l’educazione dei bambini in difficoltà, attraverso la vendita di torte, l’organizzazione di tornei sportivi, spettacoli teatrali e pranzi.