CYBERBULLISMO: STUDENTI ATTENTI MA NON ABBASTANZA

E’ soprattutto a scuola dove si verifica il maggior numero di fenomeni di bullismo, sui social network, Facebook e Ask primi fra tutti, se si parla di luoghi virtuali. È per gioco che, sempre più spesso, si innesca questo pericoloso meccanismo. Lo ha rivelato il progetto a cui hanno partecipato le classi seconde degli istituti Tramello e Cassinari in collaborazione con gli educatori del centro tandem.
Un progetto che ha coinvolto gli studenti sotto l’aspetto della conoscenza del fenomeno, delle emozioni e anche legale, cioè cosa si rischia.

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