“RADIO SHOCK: UN RIVELATORE DI COSCIENZA”

Marco Martinelli, psicologo- psicoterapeuta, referente del progetto Radio shock la radio dei pazienti del Dipartimento di Salute Mentale Ausl di Piacenza si racconta a #Diprofilo.”Con la radio l’utente- redattore ritrova la sua identità”.

LILT: A TEATRO CONTRO LA DIPENDENZA DAL TABACCO

Sono oltre 11 milioni, pari al 23% della popolazione italiana, i fumatori rilevati nel corso del 2017: tra questi è significativamente aumentato il numero delle donne che da 4,6 milioni dell’anno 2016 sono salite a 5,7 milioni.

NELLE S.P.I.R.E. DEL REGIME, I MISTERI DELLA RESISTENZA PIACENTINA

Non è uno storico ma poco ci manca. Claudio Oltremonti la passione per la storia l’ha sempre coltivata fin dai tempi dell’università con una tesi sulla Camera del Lavoro del Piacenza, per poi concentrarsi sul primo 900 fino e sulla resistenza partigiana. Grazie ad un inteso lavoro di ricerca durato quasi 6 anni è nato Nelle s.p.i.r.e. del regime, uno sguardo nella resistenza segreta, edito da Amazon. Un libro in cui la documentazione fa la parte del leone, grazie anche ad alcuni documenti inediti conservati in archivi italiani e stranieri, che affronta un tema sino ad oggi poco indagato dalla storiografia locale, cioè quello delle attività di polizia politica, spionaggio e controspionaggio, delle missioni Alleate e dei servizi informativi della Resistenza nel Piacentino. Ecco cosa ha scoperto

ZURLO: “DIRIGERE IL CARCERE E’ SPESSO FRUSTRANTE, MA SI VA AVANTI”

Senso del dovere e responsabilità nei confronti del ruolo che rappresenta. Caterina Zurlo, direttrice della casa circondariale delle Novate, racconta a Di Profilo la vita all’interno del carcere: le criticità maggiori, la scarsità di lavoro, la carenza di organico.
Come sarebbe il carcere ideale? “Un luogo con le celle aperta in cui i detenuti sono al lavoro tutto il giorno e tornano, solo a sera, nelle proprie celle”.

BOSCO, CURE PALLIATIVE: “CERCHIAMO DI DONARE TEMPO AL TEMPO”

E’ Monica Bosco la protagonista della puntata di Di Profilo, anestesista dell’equipe delle cure palliative che presta la propria consulenza anche all’interno dell’Hospice di Piacenza La Casa di Iris. “Cerchiamo di donare tempo al tempo, tempo tolto alla sofferenza e portato alla condivisione”. Una testimonianza piena di umanità, che mostra come il legame tra medico, paziente, familiare sia forte e vero. Una testimonianza di come l’hospice non sia solo luogo di sofferenza ma anche speranza e vita.

TORRE: “SONO L’ANTIDOTO ALLA RIVOLUZIONE VIOLENTA”

Vulcanico e visionario come lo conosciamo con l’intenzione di arrivare a Roma. Stefano Torre, meglio noto come #Torresindaco, ha intenzione di raccogliere le firme per la candidatura alle elezioni politiche.
Nell’intervista a Di Profilo ha ripercorso le tappe della campagna elettorale a Piacenza ma anche qualcosa in più. Torre è andato oltre la satira, forse come non lo avete mai visto.

QUANDO AMORE E PASSIONE FANNO IL VINO

Sette anni fa erano molti meno e, soprattutto, molto di meno li conoscevano. Oggi il mercato dei vignaioli indipendenti, quei produttori che seguono tutte le fasi della lavorazione delle uve dalla vigna alla bottiglia, sono una realtà ben presente e fortemente apprezzata. Prova ne è l’indiscusso successo della settima edizione del mercato dei vini dei vignaioli indipendenti che ha occupato i padiglioni di Piacenza Expo. Tutta l’Italia, dall’Alto Adige alla sicilia, è stata rappresentata dai 510 produttori che hanno fatto degustare i propri vini.

“AMBULATORIO DI VIA POZZO: UN PRESIDIO SOCIALE PER IL QUARTIERE” 

Luisella Reboli, presidente onorario dell’associazione Arcangelo Dimaggio, ci racconta come sta proseguendo l’esperienza dell’ambulatorio di via Pozzo inaugurato nel marzo del 2016. Stranieri ma anche tanti italiani ogni giorno arrivano a bussare alla porta del piccolo ambulatorio diventato, nonostante le polemiche, un presidio importate per il quartiere.

MONTI: “LA NUOVA AMMINISTRAZIONE FACCIA ANCHE SCELTE IMPOPOLARI”

L’amministrazione Barbieri deve avere il coraggio di fare scelte anche impopolari”. Mauro Monti, consigliere comunale del gruppo Liberi, ha analizzato il documento programmatico 2017/2022 che l’amministrazione ha presentato in consiglio comunale. “Un’analisi semi seria – come lui stesso l’ha definita – con un richiamo finale di aderenza alla realtà. Si deve governare per la tutta quanta la città”.