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INGRESSO LIBERO TORNA IN TV E SUL WEB

Ingresso Libero, il programma ideato e condotto da Marcello Granata, torna con quattro appuntamenti dopo una lunga pausa. Un’edizione rinnovata mantenendo inalterata l’essenza del programma che coniuga musica e interviste. A Ingresso Libero si racconteranno storie di coraggio, di persone comuni, storie di amicizie che negli anni si sono consolidate. A fianco di Marcello nella conduzione la cantante Cinzia Davò e tanti ospiti che si alterneranno nel corso delle quattro puntate che andranno in onda su Tele Sol Regina canale 95 giovedì 7 aprile alle 21.04, giovedì 14-21-28 aprile alle 20.45. Tutte le serate saranno disponibili anche sul web alla pagina dedicata all’indirizzo ingressolibero.zero523.tv. Sarà disponibile su playstore anche l’app Ingresso Libero.

UN MARCHIO UNICO PER PIACENZA? IL FEGATO ETRUSCO. SE NE PARLA A TUTTO TONDO

Debranding Piacenza? Perchè no. Perchè non sfoltire e alleggerire la miriade di marchi slegati tra loro che oggi rappresentano il nostro territorio, per un unico che racchiuda storia, dna di Piacenza? Expo 2015 sarebbe stata un’ottima occasione, almeno per provarci, ma ormai è tardi. La difficoltà principale di un’operazione di debranding è la scelta di un simbolo, la scelta di cosa voler comunicare attraverso grafica e testo. Qualcuno, tra cui l’architetto Franz Bergonzi, esperto di comunicazione punterebbe sul fegato etrusco, oggetto unico, quasi divinatorio e soprattutto che appartiene a Piacenza.

Un quartiere a luci rosse risolverebbe il problema della prostituzione? L’abbiamo chiesto a chi sulla strada ha venduto il proprio corpo per anni, coscientemente. Dalla strada non c’è futuro” ci è stato risposto. Per arginarla occorre dare la possibilità a chi la pratica di uscirne con progetti e misure di contrasto allo sfruttamento.

Inquinamento ed effetti sulla salute, il legame è strettissimo, quasi causa – effetto. Anche a Piacenza è nato Isde, il gruppo di medici per l’ambiente che si è posto l’obiettivo di essere interfaccia tra cittadini, politica, istituzioni ed enti. 27 medici, tra pediatri, chimici, fisici, veterinari e genetisti prenderanno parte alla decisioni che riguardano la salute dei cittadini.

DOVE ARRIVA L’ACCOGLIENZA? SE NE PARLA A TUTTO TONDO

Accoglienza non significa solo offrire un pasto caldo e un letto. L’accoglienza fine a se stessa si presta a critica per la verità anche legittime. Il vero obiettivo è tenerli impegnati. Intorno all’argomento profughi si fa un gran parlare, e se il problema esiste andrebbe risolto alla radice cominciando da chi si occupa della loro gestione. La Caritas accoglie dieci richiedenti asilo, oltre ai corsi di italiano obbligatori del centro territoriale per l’insegnamento, ha organizzato corsi di sostegno di italiano, inglese e matematica con insegnanti, studenti e scout.

Fino a poche settimane fa l’emergenza minori stranieri non accompagnati era una bomba ad orologeria a rischio esplosione. Oggi la situazione è migliorata ma la guardia resta alta. Il sevizio minori del Comune, che per legge si deve fare tutore di questi ragazzi, privilegia la strada dell’affido omo culturale e non solo. Certo non è facile ma è vantaggi ci sono, prima di tutto l’opportunità di avere un rapporto diretto e continuativo con la famiglia, oltre che un risparmio per l’ente locale in termini di costi.

Il titolo ci ha subito incuriosito. Quando le formiche spostano un elefante non è una storia disegnata per bambini, ma il titolo di un libro scritto da genitori. Genitori che hanno incontrato la tossicodipendenza dei propri figli, che sono arrivati ad odiarli pur amandoli, che hanno imparato a conoscere il problema e sono riusciti a superarlo. Lo hanno fatto grazie ai gruppi di auto mutuo aiuto, all’interno dei quali si è tutti sullo stesso piano, ognuno porta la sua esperienza e ci si scopre capaci di affrontare problemi che sembrano insormontabili.

VALLISA: “SONO ANDATO ALL’INFERNO E SONO TORNATO” IL RACCONTO DELLA LIBERAZIONE A TUTTO TONDO

“Andare all’inferno e poi tornare ti fa scoprire aspetti nuovi della vita a cui prima non badavi”. Sono le parole di Marco Vallisa, ostaggio per quattro mesi in mano a rapitori senza scrupoli in Libia dove stava lavorando. Oggi, a due mesi dalla sua liberazione, Vallisa sta meglio, torna a parlare della sua esperienza con parole che fanno riflettere e mettono in discussione, ancor più in queste settimane tra la strage di Parigi e il rilascio di Greta e Vanessa, le due cooperanti italiane rapite in Siria. Eviterebbe banali strumentalizzazioni e andrebbe alla radice del problema, business e interessi economici.

Che fine ha fatto il tesoretto da 7 milioni di euro che aveva lasciato l’ex Presidente della Provincia Trespidi? E’ servito a non cadere sotto i colpi della Legge di Stabilità, ha dato, cioè, una boccata d’ossigeno agli amministratori della nuova Provincia che dovranno dare allo Stato 15 milioni di euro. E i cittadini chi li sente, le buche nelle strade, le scuole da sistemare? La riforma delle province fa acqua da tutte le parti e agli amministratori non resta che raschiare il fondo del barile.

Una frase che ha nettamente spiazzato il Vaticano. L’ultima dichiarazione di Papa Francesco che suona come un’esortazione rivolta ai cristiani che “non si riproducano come conigli” ha fatto il giro del mondo. Dietro alla semplicità di queste parole, sta il concetto di maternità e paternità responsabile. Abbiamo chiesto un commento a Don Giancarlo Conte, storico parroco della parrocchia di San Giuseppe Operaio

LA MONTAGNA A RISCHIO DISSESTO. L’ALLARME DEI SINDACI A TUTTO TONDO

Altro che valorizzarla, dalla montagna si scappa. Sono i balzelli che impone la politica a favorirne lo spopolamento. Imu sui terremi agricoli, aumento del’iva sul pellet, riduzione degli uffici postali nei piccoli centri. Elementi che certamente non incentivano, anzi. Con la Legge di Stabilità che costringe i sindaci a versare cifre enormi nella casse dello stato, la montagna è a rischio dissesto. Il primo cittadino di Travo Ludovico Albasi ha proposto di spostare la sede del comune a Scarniago 668 metri di altitudine per non far pagare l’umi agricola.

Nella sofferenza c’è spazio solo per l’autenticità. Lo sanno bene i redattori di Radio Shock il progetto di riabilitativo per i pazienti del Dipartimento di Salute Mentale dell’ospedale di Piacenza. Nata dieci anni fa di strada Radio Shock ne ha fatta tanta, fino ad approdare in tv alle Invasioni Barbariche di Daria Bignardi. La prima puntata niente meno che con il premier Renzi e non sono mancate le sorprese.

Dopo i fatti tragici di Parigi che hanno scosso il mondo, siamo andati a vedere che aria tira al Centro Culturale Islamico di Piacenza nel primo venerdì di preghiera dopo la strage di Charlie Hebdo. La presa di distanza da quanto accaduto è totale. Abbiamo intervistato alcuni giovani della comunità, Hajar 20 anni, Mohamed 27 che si rifiutano di definire quello che sta accadendo una guerra santa.

CHE 2015 SARA’? VE LO DICIAMO A TUTTO TONDO

Sarà un 2015 tra luci ed ombre quello che ci troveremo a vivere. Economicamente migliore dell’anno passato perchè il Pil è destinato ad aumentare e il deprezzamento dell’euro faciliterà le esportazioni. Ma bisogna lavorare molto soprattutto sull’attrazione delle imprese suo nostro territorio e sul trattenere i capitali arrivati. Il Laboratorio di Economia locale dell’Università Cattolica ha delineato necessità e prospettiva del nuovo anno sulla base dei dati del tessuto economico sociale del 2014. Un anno in cui la disoccupazione ha toccato livelli record così come la chiusura di imprese. È drammaticamente facile, in una situazione di questo tipo trovarsi senza un’occupazione dall’oggi al domani. In tre mesi si può perdere tutto, lavoro, famiglia e dignità, ciò che rimane è la strada che accoglie, non giudica, ma mette pesantemente alla prova. E’ accaduto a Paolo, 63 anni, arrivato a Piacenza senza un tetto. Un letto l’ha trovato al rifugio Segadelli, alla stazione. Lì ha trovato persone che l’hanno ascoltato e gli hanno fatto ritrovare la fiducia in se stesso. Oggi Paolo ha un lavoro, una casa e vive dignitosamente.

In questo inizio 2015 nel panorama politico locale non manca la carne al fuoco soprattutto in casa PD. Potrebbe arrivare un rimpasto se ci fossero anche le deleghe al Commercio, oltre all’Ambiente, da ridistribuire, nel caso in cui Katia Tarasconi approdi un Regione. Un partito in salute sì, ma deboluccio, diviso fra correnti ed aree. Abbiamo chiesto ad Ernesto Carini, uomo di sinistra per anni dentro al meccanismo amministrativo, una visione ormai da osservatore esterno.

AMBIENTE E CULTURA, COSA DI BUONO SI E’ FATTO NEL 2014? IL BILANCIO “A TUTTO TONDO”

Ambiente e cultura, salute del corpo e salute dell’anima. Per la puntata di A Tutto Tondo che chiude il 2014, ci siamo concentrati su due tematiche che ci toccano da vicino, di cui abbiamo fortemente bisogno, ma che spesso si sottovalutano. Lo abbiamo fatto capovolgendo la prospettiva: cosa di buono si è fatto quest’anno? Non è stato facile perchè ad ogni pro corrispondono molteplici conto. L’ambiente è l’aria che respiriamo che ha riflessi immediati sulla salute; la cultura è il nutrimento dell’anima, essenziale in un momento di crisi di valori come quello attuale. A volte bistrattata, ai margini, ma fondamentale per la crescita di ognuno.  Per analizzare questi due aspetti abbiamo intervistato l’assessore comunale al Verde Luigi Rabuffi che, in questi anni ha lavorato seriamente dando una svolta al settore; tra le attività a cui tiene maggiormente il monitoraggio dell’ex Acna per avere, entro il settembre prossimo, una fotografia chiara dell’area per valutare eventuali rischi per la salute dei cittadini. Capitolo cultura: con Eugenio Gazzola, membro del consiglio di amministrazione della galleria Ricci Oddi, autore di numerose e prestigiose pubblicazioni in ambito artistico, ci siamo concentrati sugli aspetti concreti. Piacenza ha potenzialità? Certo ma vanno valorizzate con intelligenza e progettualità, altrimenti si resta al palo.


 

“A TUTTO TONDO” IL VOLONTARIATO CHE SOSTITUISCE IL PUBBLICO

Il volontariato che spesso arriva là dove il pubblico è carente. Nella puntata pre natalizia di A tutto tondo abbiamo deciso di focalizzarci sul mondo del volontariato, sulle sue necessità e sulle costanti risorse di cui ha bisogno per sopravvivere. E soprattutto sul vero motore, ovvero le persone. Un settore che tiene nonostante la crisi economica e la crisi di valori. Peccato che la burocrazia rischi di soffocare ogni intenzione. Ne abbiamo parlato con la nuova presidente dello Svep Laura Bocciarelli, volto noto perchè già presidente di Avis.

Tra i temi della puntata il caso Provincia, l’occupazione dei dipendenti risultato della legge di stabilità che costringerà i lavoratori, quello assunti dell’ente, ad una riorganizzazione. ma il posto quello non salterà. Salterà invece per quei 30 precari, mai stabilizzati, del settore agricoltura e centro per l’impiego.

Tra i temi anche la firma storica che ha consegnato Palazzo Farnese al Comune di Piacenza. Il palazzo rientra nella lista dei 39 siti, con particolari caratteristiche, che il demanio ha affidato ai comuni. Sul versante aree militari prosegue il processo di dismissione, entro l’anno tre caserme della città verranno messe suol mercato dalla cassa depositi e prestiti alla ricerca di investitori.

E per augurare a tutti buon Natale abbiamo deciso di proporvi il messaggio di auguri del Vescovo Gianni Ambrosio.