MIELI, FEGIZ, AVATI E ASPESI SUL FUTURO DEL SESSANTOTTO

Non è un nulla di celebrativo né di nostalgico. Tutt’altro. Una fotografia di ciò che ha caratterizzato un’epoca, il 1968. su questo pensiero la Fondazione di Piacenza e Vigevano, e in particolare il presidente Toscani, ha organizzato una fitta serie di incontri dal 21 marzo all’11 maggio sul Futuro del Sessantotto che è stato contestazione, ma anche un anno violento, tumultuoso, che ha aperto un’epoca nuova, che ha condizionato anche gli anni successivi. Rappresentanti del mondo sociale e culturale italiano cercheranno di raccontare il ’68 in vari ambiti, arte, musica, cinema e società.

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