AVVOCATI DI STRADA, UNA VOCE ALLE PERSONE INVISIBILI. A TUTTO TONDO

Sono persone senza identità, persone fantasma. Chi non possiede una residenza è considerato, per la legge, invisibile. Gli esclusi di fatto e di diritto, clochard, senza tetto che non possono avere alcuna assistenza, da quella legale a quella sanitaria. Gli avvocati di strada, la cui onlus esiste anche a Piacenza dal 2011, nascono proprio per permettere ai senza fissa dimora di ottenere una residenza dal Comune e conseguentemente un documento di identità. In quattro anni sono passati a questo sportello un centinaio di persone, giovani e meno giovani, stranieri e italiani.

I tempi affinchè la città, entro la fine del mandato della giunta Dosi, abbia una nuova piscina olimpionica ci sono. Almeno sulla carta, parola dell’assessore allo sport Giorgio Cisini. Tramontato definitivamente il progetto della piscina alla Madonnina, sul tavolo dell’assessorato ai lavori pubblici ci sono due progetti, uno più minimal, l’altro più ambizioso che prevederebbe una nuova piscina regolamentare per la pallanuoto e la ristrutturazione dell’impianto del Polisportivo.

Mangiando in modo corretto ed equilibrato si può prevenire l’80 per cento delle malattie. Una nuova conferma è arrivata da Marco Bianchi, divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, e volto noto di numerosi programmi tv. Alla Cattolica per il ciclo di incontri A tutto Campus ExpoEdition, ha promosso le dieta mediterranea e la piramide alimentare come le uniche possibili per la prevenzione delle malattie.

AVVOCATI DI STRADA, LA TUTELA DEI DIRITTI DELLE PERSONE FANTASMA

Offrono assistenza legale gratuita alle persone fantasma. Uomini e donne, giovani e meno giovani che, per la legge, non hanno identità perchè non possiedono una residenza. Clochard, senza tetto, chiamateli come volete, persone che non hanno una casa, ma una dignità sì. Persone che non possono usufruire del gratuito patrocinio a spese dello Stato perchè anche questo implica una residenza. Gli avvocati di strada onlus, nati a Piacenza nel 2011, sull’esperienza di Bologna, hanno già seguito in quattro anni circa un centinaio di casi. La figura di questi professionisti, che prestano il loro servizio gratuitamente presso lo sportello dedicato alla Caritas diocesana, diventa fondamentale per la richiesta prima di tutto della residenza e, conseguentemente, del rilascio della carta d’identità. “Non avere residenza – spiega l’avvocato Antonio Galluzzo – significa non esistere, cerchiamo di dare ascolto e aiutare gli ultimi”. Il passo per trovarsi, nel giro di pochi mesi, senza una casa è davvero breve, complici la perdita del lavoro o un matrimonio naufragato. Negli anni il gruppo di avvocati piacentini, formato dal responsabile Daniele Gardi, Antonio Galluzzo, Anna Maria Galimberti, Fabio Callegari e Michela Cucchetti, ha fatto ottenere la residenza a un numero consistente di senza tetto, il prossimo step è il riconoscimento, da parte del Comune di ottenere, sul documento di identità, una via fittizia diversa dalla dicitura “via senza fissa dimora n. 0”. Tra i casi andati a buon fine c’è quello di “un signore – racconta l’avvocato Anna Maria Galimberti – che dopo un paio di sfratti aveva perso la residenza, questo gli ha impedito di ricevere la pensione alla quale aveva diritto. Con la residenza siamo riusciti a fargli ottenere la pensione”.

Il servizio completo con le interviste nella prossima puntata di A Tutto Tondo 

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