CONFERME, SENZA SORPRESE, A FIORENZUOLA CON GANDOLFI E ROTTOFRENO CON GALVANI

Erano largamente in vantaggio fin dallo spoglio dei primi seggi: Romeo Gandolfi, sindaco uscente si conferma il primo cittadino di Fiorenzuola d’Arda con il 66.54% dei voti sostenuto dalla coalizione di centro destra. Il suo unico sfidante, Dario Marini Ricci, si è fermato al 33.46%.

A Rottofreno vittoria netta di Paola Galvani, nel segno della continuità con la precedente amministrazione guidata, per due mandati, da Raffaele Veneziani. Galvani vince con 61.88% dei voti; i suoi sfidanti Paolo Bersani e Francesco Nardino si fermano al 28.71 e 9.62%.

           

 

VENEZIANI: “IL BICCHIERE MEZZO PIENO COME ARMA DI SOPRAVVIVENZA

Operativo e sempre in pista. Raffaele Veneziani , sindaco di Rottrofreno, di professione avvocato, racconta quanto l’esperienza di amministrare un comune sia appassionante e avvincente, soprattutto quando si sono difficoltà da superare come è avvenuto per l’alluvione del 2015. “Vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, è la mia arma per la sopravvivenza”. E per il 2018 ai augura che cittadini ed amministratori compresi si indignino e si progetti di più. Un auspicio? “Garantire la linee ferroviaria sul territorio comunale, oggi passata da 14 a 28 treni giornalieri, fino al giugno 2019, in modo da poter essere utilizzate anche dagli studenti”.

PONTE TREBBIA: LAVORI NON PIU’ RINVIABILI. VENEZIANI PROPONE UNA CABINA DI REGIA

Più di 30 mila veicoli al giorno su un ponte di quasi 200 anni in condizioni particolarmente ammalorate. L’intervento di consolidamento della struttura non è ulteriormente rinviabile. L’amministrazione provinciale ha presentato nel dettaglio i lavori di adeguamento a partire dal consolidamento delle pile, spalle e volte, rimozione dei parapetti esistenti e installazione di nuove barriere, collocazione di una nuova dorsale acquedottistica, la posa di una nuova linea elettrica e fibre ottiche, realizzazione di una pista ciclabile protetta. Un intervento dell’importo di 3.500.000 euro di cui 1.844.000 dalla Regione Emilia Romagna, 1.255.000 da Anas e 400.000 dalla Provincia. Nulla da dire sulla necessità dell’intervento, ma il sindaco di Rottofreno Raffaele Veneziani ha espresso il suo “disappunto per aver appreso la notizia senza consultazione”. Proprio da lui arriva una proposta: la creazione di una cabina di regia composta da Provincia, comuni coinvolti, Prefettura e minoranze consiliari con l’obiettivo di coordinamento e sintesi di tutti i lavori tematici. Accanto a quest’organo ha proposto altri due tavoli: uno tecnico, per uno studio di fattibilità su una proposta alternativa come un ponte bailey o un guado, e uno politico per un confronto tra comuni, associazioni, categorie economiche e stakeholders per un eventuale finanziamento. Il tempo contrattuale complessivo è stato stimato in 270 giorni, 115 quelli di chiusura riducibili a 105 in sede di gara d’appalto. Durante il periodo di chiusura al transito è previsto che le lavorazioni si svolgano su più turni (diurno, notturno e festivo). In caso di mancato rispetto delle tempistiche contrattuali per ogni giorno verranno applicate le panali di circa 2.700 euro al giorno rispetto al tempo complessivo e 5.400 euro al giorno rispetto al tempo di chiusura. Il percorso alternativo resta, al momento, l’utilizzo del ponte Paladini.