LILT LANCIA IL PROGETTO “UN PIATTO PER LA SALUTE”

E’ stata una presenza assidua, costante colorata e sana. La sezione piacentina di LILT ha presenziato con puntualità al villaggio della Sei Giorni delle Rose. Gadgets, magliette, banco di beneficenza, prodotti sani e soprattutto tanta cultura del cibo: volersi bene, prendersi cura di sé stessi attraverso l’alimentazione è la strada giusta per vivere in salute. Catturare il proprio futuro, come recita lo slogan delle coloratissime magliette Lilt, per vincere la sfida dei tumori. E proprio dal Villaggio della Sei Giorni il presidente Franco Pugliese lancia il progetto Un piatto per la salute. Sentite di cosa si tratta.

MEDICI PER L’AMBIENTE, INTERFACCIA TRA CITTADINI E ISTITUZIONI

Non c’è storia che tenga, la correlazione tra l’inquinamento atmosferico e gli effetti sulla salute a breve e lungo termine è strettissima, e per certi aspetti allarmante. Basti pensare che i bambini che nascono e crescono nelle zone dove l’aria è più malata, come la Pianura Padana, avranno i polmoni che cresceranno più lentamente e meno elastici. L’inquinamento causato da traffico veicolare e industriale è il più pericoloso per la salute, lo ha confermato il professor Paolo Crosignani, già Direttore del “Registro Tumori ed Epidemiologia Ambientale dell’Istituto Nazionale dei tumori di Milano. Risolvere il problema non è facile, anche perchè ci si scontra-incontra con la politica, sia sul piano amministrativo che nazionale. Il prof. Crosignani ha partecipato all’evento organizzato dalla neonata sezione piacentina ISDE, l’associazione dei Medici per l’Ambiente. A guidare il gruppo di questi 27 medici il dottor Giuseppe Miserotti da 11 anni membro di Isde a livello nazionale. Nella sezione piacentina ci sono medici, pediatri, fisici, chimici, veterinari e genetisti, oltre che studenti di medicina. Chiara e dichiarata la mission del gruppo: essere interfaccia tra cittadini, istituzioni e società sulle tematiche che riguardano la salute, il benessere e l’aria che respiriamo.