Sono oltre un centinaio gli studi che mettono in correlazione la salute alla presenza degli inceneritori sul territorio. Studi, tra l’altro, verificati ed attendibili. Uno di questi è quello sugli inceneritori del Veneto firmati dalla professoressa Zambon e dal collega Ricci che ha rilevato un aumento di sarcomi, ma anche lo studio di Coriano sui riferimenti geografici: in base alla collocazione dei termovalorizzatori si è registrato un aumento delle malattie autoimmuni e dei ricoveri. Lo stesso studio Moniter condotto dalla Regione Emilia Romagna, nonostante il limite di aver preso in esame solo 4 inceneritori, è sulla stessa linea dei precedenti mostrando un aumento dei nati prematuri, degli aborti spontanei e dei tumori al fegato. Abbiamo chiesto al dottor Giuseppe Miserotti, vice presidente Isde nord Italia, che strada deve seguire Piacenza perchè non diventi la terra dei fumi.
[videojs mp4=”http://www.zero523.tv/filmati/miserotti inceneritore.mp4″ webm=”http://www.zero523.tv/filmati/miserotti inceneritore.webm” poster=”http://www.zerocinque23.com/wp-content/uploads/2016/01/Borgoforte.jpg” preload=”auto” autoplay=”false” width=”640″ height=”360″ id=”movie-id” class=”alignleft” controls=”true” muted=”false”][/videojs]
Prende avvio il progetto di recupero e rigenerazione urbana dell’ex convento di Santa Chiara. Quest’oggi,…
C'è una storia che lega Piacenza a Gustav Klimt e che, da oggi, diventa anche…
Il 30 giugno ha segnato la scadenza fissata per la conclusione della gran parte degli…
Con nove spettacoli, in altrettanti comuni della provincia piacentina, torna la rassegna itinerante “Note in…
Da lunedì 29 giugno prende il via gradualmente l'attività della nuova Casa della comunità Piacenza…
È stata inaugurata nella basilica di Sant’Antonino a Piacenza, dove resterà allestita fino al 2…