Nel giro di soli 15 giorni si sono verificate due alluvioni di portata secolare, il 2 maggio con oltre 200 millimetri di pioggia caduti e il 17 maggio con la stessa intensità fuori dal comune. Eventi come questi non si contano negli annali delle climatologia se non a distanza di 50, 100 anni. Insomma nessun territorio sarebbe stato pronto ad affrontare un simile eccezionale evento.
Il climatologo Luca Mercalli, che ha curato la presentazione del libro appena uscito Il Clima di Piacenza, conferma che un evento di questa portata è indomabile e imprevedibile; il clima sta cambiando ed eventi come quello che sta mettendo in ginocchio la Romagna rischiano di essere più intensi e frequenti.
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