In 20 anni 600 mila vittime di catastrofi naturali; è il dato sconcertante che ha fornito l’Onu in attesa che a Parigi si compia la Conferenza sui Cambiamenti Climatici in programma dal 30 novembre all’11 dicembre. Per la precisione 606 mila vittime, ovvero una media di 30 mila all’anno, 4 miliardi di persone ferite o che hanno perso la casa o che hanno avuto bisogno di un intervento di emergenza. L’obiettivo della Conferenza è far adottare a 195 paesi, sotto l’egida delle Nazioni unite, un accordo mondiale per frenare il riscaldamento globale del pianeta. Anche Piacenza intende offrire il suo contributo a questo avvenimento; per questo ha organizzato la Marcia per il Clima sabato 28 novembre alle 15 dal liceo Respighi per arrivare in piazza Sant’Antonino. Anche la comunità piacentina è preoccupata per i cambiamenti climatici in corso e richiede impegni vincolanti ai Governi e alle istituzioni locali per procedere velocemente verso una riconversione ecologica del sistema produttivo e verso la progressiva eliminazione dei combustibili fossili e delle emissioni climateranti. In piazza Sant’Antonino sono previste letture, musica e proiezioni in un originale bosco urbano .
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