in ballo ci sono 450 metri quadrate di aree militari, di cui buna parte all’interno delle mura cittadine. Il progetto MAPS – Military Assets as Public Spaces – è entrato nella sua prima fase operativa con l’intento di promuovere lo sviluppo urbano sostenibile e integrato delle città europee attraverso la condivisione di conoscenze, sviluppo, ricerca, innovazione. Da tutta Europa sono arrivati 99 progetti, tra questi solo 21 hanno passato la selezione, di cui 3 sono stati scelti come capofila: Piacenza, Genova e Napoli. Nella due giorni piacentina, tre diverse realtà, Croazia, Ungheria e Spagna presenteranno i loro progetti di riconversione di aree militari ad utilizzo pubblico. “L’intento del progetto – ha spiegato l’architetto Luca Lanzoni – è quello di confrontarsi con le realtà europee e non e lavorare assieme per trovare le linee guida che portino alla costituzione di un net work da qui ai prossimi due anni. Il progetto prevede la costruzione di un piano di azione locale che aiuti la municipalità ad identificare i progetti migliori”.
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