Il 9 novembre avrebbe compiuto 14 anni, ci sarebbe stata una festa con gli amici. La realtà è che oggi le ceneri della piccola Aurora sono state consegnate alla madre. Perché di lei resta questo. La mamma e sorella con una grande forza vogliono continuare a ricordarla; lo hanno fatto con la fiaccolata per le vie del centro, organizzata dal collettivo femminista R-esisto.
Per la morte di Aurora, precipitata dal balcone del palazzo dove abitava con la mamma, in carcere c’è un ragazzino di 15 anni, accusato dalla procura di averne provocato la caduta. Sono tanti i coetanei che hanno voluto essere presenti alla fiaccolata, adolescenti che hanno rumorosamente urlato lo sdegno verso una tragedia che ha sconvolto la comunità.
Eppure la mamma si sarebbe aspettata una partecipazione diversa, più numerosa, una piazza non sarebbe stata sufficiente a contenere tutti quanti, perché tutta la città avrebbe dovuto farsi sentire, invece, dice, si è, sentita sola.
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