Gli autisti incrociano le braccia e i pullman restano fermi al deposito. Nonostante sia il giorno della protesta, qualche autobus però circola ugualmente tra il malumore dei colleghi che hanno aderito allo sciopero. Il presidio è fissato a piazzale Marconi, passaggio praticamente obbligato per tutti gli autobus. Tante bandiere e tanta amarezza da parte di autisti che oggi dicono di non farcela più. Stress dovuto a turni anche di 8/10 ore su un autobus, mancanza di ferie, turni doppi per coprire il personale che manca, scarsa sicurezza. Uno sciopero per denunciare condizioni di lavoro diventate troppo pesanti, e per chiedere a seta nuove assunzioni.
Dall’altra parte però Seta risponde che per nuove assunzioni mancano i fondi, per questo si è ricorso all’esternalizzazione di 330mila chilometri.
Sarà proiettato in contemporanea in 147 sale mercoledì 6 maggio alle ore 21; il film…
E’ stata aggiudicata la gara per la gestione integrata dei servizi turistici, culturali e di…
Anche gli alunni con disabilità che frequentano le scuole paritarie potranno usufruire del servizio di…
Oltre mille visitatori hanno approfittato dei ponti di primavera per immergersi nell’universo multiforme fatto di…
Eccolo il Fegato di Piacenza, il pezzo forte della mostra internazionale The Etruscans: From the…
È durato una ventina di ore il viaggio della prima cittadina alla volta di San…