Schiaffi, angherie, violenze fisiche e verbali verso bambini incapaci di difendersi. Piccoli tra i 12 e 18 mesi che avrebbero subito da parte di due insegnanti soprusi e percosse. Sono le notizie che nessuno vorrebbe riportare e che nessuno vorrebbe leggere sulla stampa. Eppure sarebbe accaduto anche a Piacenza, all’asilo Nido Farnesiana, dove ieri pomeriggio due insegnanti di 30 e 53 anni piacentine, sono state arrestate con l’accusa di maltrattamenti accertati su quattro bambini. I carabinieri sono intervenuti dopo aver visionato immagini inequivocabili. E’ un fatto di cronaca che non ha bisogno di altri dettagli, né immagini, né video, tutto sarebbe troppo. Perché è già oltre il limite quello che per la prima volta è accaduto anche a Piacenza. Leggere e sentire di questo fatto fa male, da cittadina e da madre. Le violenze sarebbero state perpetrate in quelle stanze dove i genitori ogni mattina portano i propri bimbi, credendoli al sicuro. Ogni genitore si affida totalmente alle insegnanti che si trova davanti ogni giorno, perché consegna loro la cosa più importante che possiede. Schiaffeggiare un bambino di pochi mesi con la consapevolezza che non potrà difendersi né tanto meno raccontare nulla ai genitori è disumano. Sarebbero stati picchiati, così, senza motivo, senza che a monte ci fosse alcun comportamento per provocare una violenza del tutto gratuita e brutalmente calcolata.
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