Sono rimaste chiuse al pubblico i portoni delle biblioteche comunali piacentine. Il Comune ha applicato alla lettera il decreto del Governo sulle misure anti – coronavirus: “Apertura di musei, biblioteche, archivi, parchi archeologici, complessi monumentali, a condizione che vengano assicurate modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro”.
Una modalità di apertura “impensabile secondo il Comune” ha precisato l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi che ha proseguito “nell’interesse collettivo e della salute pubblica ci siamo attenuti alla lettera al decreto. Anche perché che senso avrebbe avuto tenere chiuse le scuole e aprire le biblioteche?”. Domanda che ci eravamo fatti anche noi. Abbiamo avuto la risposta.
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