Sono rimaste chiuse al pubblico i portoni delle biblioteche comunali piacentine. Il Comune ha applicato alla lettera il decreto del Governo sulle misure anti – coronavirus: “Apertura di musei, biblioteche, archivi, parchi archeologici, complessi monumentali, a condizione che vengano assicurate modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro”.
Una modalità di apertura “impensabile secondo il Comune” ha precisato l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi che ha proseguito “nell’interesse collettivo e della salute pubblica ci siamo attenuti alla lettera al decreto. Anche perché che senso avrebbe avuto tenere chiuse le scuole e aprire le biblioteche?”. Domanda che ci eravamo fatti anche noi. Abbiamo avuto la risposta.
Eccolo il Fegato di Piacenza, il pezzo forte della mostra internazionale The Etruscans: From the…
È durato una ventina di ore il viaggio della prima cittadina alla volta di San…
Sarà il geologo Davide Marenghi, attuale dirigente del servizio Viabilità, che, a decorrere dal 1°…
Davide Villa è il nuovo Presidente di Piacenza Expo per il triennio 2026-2029. L’elezione è…
E' stata respinta, dal giudice Antonino Fazio, la richiesta di sospensiva avanzata da Piacenza Parcheggi…
Sarà il tema del lavoro dignitoso a segnare le iniziative del Primo Maggio 2026 promosse…