“Con grande rammarico devo informare che Filippo Lodetti Alliata, rappresentante di Gps – Piacenza Parcheggi, società concessionaria incaricata di realizzare il parcheggio interrato di piazza Cittadella, ha declinato l’invito a partecipare ai lavori della commissione consiliare permanente n. 5 da me presieduta, rinunciando a un’occasione importante di confronto pubblico e istituzionale”. Lo dichiara Massimo Trespidi, consigliere comunale di Liberi e presidente della commissione consiliare “Prevenzione e contrasto delle mafie e della corruzione, promozione della cultura della legalità”, dopo lo scambio formale avvenuto nei giorni scorsi.
“Si tratta di un’occasione persa – prosegue Trespidi – per fare chiarezza su una vicenda ormai cruciale per il presente e il futuro della nostra città. Il progetto del parcheggio interrato non è solo un’opera urbanistica, ma un’operazione con profonde implicazioni sul piano dell’interesse pubblico, della trasparenza amministrativa e della legittimità delle scelte compiute”.
“Mi colpisce – aggiunge – che il concessionario rifiuti il confronto proprio con chi è stato eletto per rappresentare la cittadinanza, in una sede istituzionale che ha il compito di vigilare su legalità, trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche”.
Trespidi ricorda che “il concessionario che dovrebbe realizzare il parcheggio è lo stesso soggetto privato che gestisce anche le aree di sosta a pagamento (le cosiddette strisce blu) e il servizio di rimozione forzata dei veicoli in divieto, servizi per cui ha incassato ingenti somme dalle tasche dei piacentini”.
“Resta il dispiacere – conclude Trespidi – per l’assenza di un confronto diretto in commissione, che avrebbe rappresentato un momento utile e doveroso di trasparenza verso tutta la cittadinanza. Confermo la mia disponibilità qualora, in futuro, il concessionario volesse accettare l’audizione”.
Nella sua risposta a Trespidi, infatti, Lodetti Alliata scrive che si vede “costretto a declinare, pur avendo confermato direttamente per le vie brevi” la sua originaria volontà di partecipazione. “Purtroppo, però, eventi nuovi e inaspettati, rappresentati dalla imprevista ed ingiustificata presa di posizione dell’amministrazione comunale piacentina nei confronti della società che rappresento, non mi consente, in questa fase, di poter partecipare ai lavori della commissione. Non ritengo, infatti – prosegue Lodetti Alliata nella sua email formale -, che si possa avere in questo momento un confronto pacato e produttivo, scevro da prese di posizione preconcette, con la nostra amministrazione concedente in pendenza di provvedimenti potenzialmente risolutivi che risultano, a nostro avviso, talmente infondati da apparire addirittura strumentali e su cui, evidentemente, ci si riserva ogni più opportuna azione”.
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