Una città più vivile, ma anche più bella. Perche se una città è a misura delle persone più fragili, ne beneficeranno tutti, senza distinzioni. A questo approccio che sta alla vase del primo PEBA della città di Piacenza, il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche; non solo fisiche ma anche psichiche e sensoriali.
Sono state prese in considerazione una novantina di strade, circa 30 edifici e sei tra piazza e giardini.
Il simbolo scelto per il Peba è la libellula, a simboleggiare quella libertà che ogni cittadino deve poter vivere all’interno della propria città che sia in carrozzina o sulle proprie gambe.
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