Qualcosa si muove ma non abbastanza. Il gap, soprattutto lavorativo, tra uomo e donna è ancora troppo ampio e presente, in particolare quando si tratta di posizioni dirigenziali. Dai micro dati Istat che la Provincia ha diffuso emerge che nel 2023 le forze di lavoro femminili della provincia di Piacenza ammontavano a circa 61mila unità, pari al oltre il 40% del totale. Le donne occupate erano 56mila, mentre quelle disoccupate circa 5mila. Nel corso del quadriennio 2020-2023 il tasso di attività femminile ha avuto un trend crescente, aumentando di 4,3 punti percentuali. Le donne occupate risultano mediamente più istruite degli uomini, ma occupano meno ruoli direttivi: è pari al 4% il numero di chi occupa posizioni direttive contro il 6% dei maschi, mentre è pari all’82% il numero delle operaie e delle impiegate.
In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, l’amministrazione provinciale ha organizzato il convegno “Se l’8 per me, l’8 per tutte” con il coordinamento donne Cgil, Cisl e Uil.
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