Sono 37, gli esercizi aperti al pubblico che per primi hanno aderito al progetto Zer0stacoli, frutto dell’impegno congiunto per l’accessibilità e l’accoglienza che ha riunito alcune componenti del Tavolo Disabilità e le associazioni di categoria di Commercio e Artigianato, con il coordinamento del Comune di Piacenza. A consegnare loro la vetrofania con le libellule biancorosse simbolo dell’iniziativa, la sindaca Katia Tarasconi, gli assessori Nicoletta Corvi, Adriana Fantini e Simone Fornasari, oltre alla garante per i diritti delle persone con disabilità Miriam Stefanoni, accanto ai rappresentanti delle diverse realtà coinvolte.
Presentato nei mesi scorsi come strumento di coesione sociale capace di rispondere ai bisogni speciali e alle esigenze di cui ogni fragilità può essere portatrice, Zer0stacoli nasce parallelamente al percorso partecipato avviato per il PEBA – il primo Piano comunale per l’eliminazione delle barriere architettoniche – concentrandosi non sui luoghi pubblici, ma sui locali commerciali, ristorativi e artigianali di quotidiana fruizione per tanti cittadini. Dal centro storico a quartieri periferici e frazioni, i titolari che hanno candidato la propria attività hanno scelto di sottoscrivere l’impegno a rispettare – per i punti di competenza del loro settore – il decalogo stilato dal gruppo di lavoro: dalla disponibilità ad abbassare la musica, consegnare la merce all’esterno o permettere al cliente di pagare restando sulla soglia, sino all’installazione di sistemi saltafila, alla dotazione di menù a lettura facilitata e porte sempre aperte per i cani guida. Solo alcuni esempi dei gesti di piccola attenzione alle necessità di chi convive con una difficoltà motoria, sensoriale o psicologica che richiede qualche accorgimento in più – e la collaborazione altrui – per poter essere superata.
Al primo bando emanato dall’Amministrazione comunale hanno risposto 37 insegne, che la Commissione valutatrice ha iscritto all’elenco consultabile alla pagina web www.comune.piacenza.it/zerostacoli, soggetto a periodici aggiornamenti e sempre aperto a nuove iscrizioni. Al momento, comprende 7 tra ristoranti, pizzerie e trattorie, 4 botteghe alimentari con ristorazione, 4 bar, 4 negozi di abbigliamento e 2 di calzature, 6 negozi di prodotti alimentari, frutta e verdura, un garden florovivaistico e un punto vendita di piante, fiori e progettazione di allestimenti green, 2 farmacie, 2 negozi di ottica, una tabaccheria, una gioielleria, una agenzia viaggi e un centro di assistenza informatica.
Aderire o richiedere informazioni è semplice: si può scrivere a peba@comune.piacenza.it o contattare il Ceas Infoambiente comunale al numero 0523-492171. Dalla pagina web dedicata sul sito Internet comunale si può scaricare direttamente la domanda di ammissione e il “decalogo” che ci si impegna a sottoscrivere.
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