E’ aperto da un paio di notti e ha già ospitato quattro persone. Il dormitorio accanto all’area sportiva della chiesa di San Sepolcro può accogliere fino a otto persone senza dimora che nelle notti d’inverno non possono contare su un tetto sicuro sotto il quale ripararsi.
Si tratta di un servizio di assistenza notturna aperto fino al 30 aprile, a uomini che vivono in strada. Una realtà divenuta operativa grazie al coordinamento del comune di Piacenza e delle numerose associazioni ed enti che, in rete, ne hanno permesso l’attivazione, oltre che certamente la comunità macedone che ha messo a disposizione i locali.
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