Il gruppo di ricerca Piacenza Romana, l’associazione Archistorica, Italia Nostra e Fai vogliono andare in fondo a quello che sta prendendo tutti i contorni di una scontro di posizioni. Da una parte le associazioni, dall’altra amministrazione, ditta esecutrice e progettista. Due posizione opposte che si sono venute a creare a seguito della risposta della Soprintendenza che sostiene di non essere stata informata sull’attuale progetto che prevede l’abbattimento di palazzo ex Enel entro il 15 settembre e la costruzione di una nuova struttura che non contempla la valorizzazione dei reperti sottostanti. Per questo con una lettera anche Archistorica e Piacenza Romana si sono unite alla richiesta di Italia Nostra chiedendo un sopralluogo delle Belle Arti scrivendo direttamente al Soprintendente Marco Edoardo Minoja e al funzionario competente per il comune di Piacenza Daniela Patrizia Locatelli. La missiva è stata indirizzata per conoscenza anche al sindaco Dosi e al Consiglio comunale. Una richiesta di sopralluogo motivata dalla difformità di argomentazioni sostenute fino ad oggi dall’amministrazione, dalla proprietà dell’immobile, dal progettista e le informazioni della Soprintendenza stessa.
Il turismo in Emilia-Romagna continua a crescere e nel 2025 supera una nuova soglia: oltre…
La notizie riportate dai mezzi di informazione sui nuovi insediamenti commerciali in città, da via…
Speranza e paura, gioia e tristezza; sono i sentimenti contrastanti che vive il popolo iraniano,…
Due progetti di accoglienza effettiva e concreta per offrire un sostegno temporaneo alla donne in…
Si è chiusa la missione piacentina al MIPIM di Cannes, la principale fiera internazionale dedicata…
Porterà il nome di Ricky la nuova stanza delle medicazioni della Pediatria e neonatologia dell’ospedale…