Attualità

FEDERCONSUMATORI INSIEME AGLI EDUCATORI DI STRADA “DALLA PARTE DELLA VITA”

Federconsumatori, insieme al team degli Educatori di Strada e ad alcune parrocchie cittadine, scende in campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid 19. Come? Mettendo in campo competenza e professionalità intrecciate all’esperienza che in questi anni si sono fatti gli Educatori di Strada. Il progetto è promosso dalla regione Emilia Romagna per contribuire a fronteggiare l’emergenza sanitaria nell’ambito dell’ “assistenza socio-sanitaria, compreso il sostegno psicologico alla popolazione soprattutto adulta e ai minori”.

I destinatati del progetto sono molteplici: da un lato i minori, le famiglie ma anche altri gruppi di adulti che nel contesto emergenziale esprimono bisogni e fragilità a cui si rivolgerà il team degli Educatori di Strada, e dall’altro i consumatori/utenti veri e propri a cui Federconsumatori offrirà il proprio sostegno con formazione, informazione, codice del consumo, e- commerce, fake news, comportamenti per evitare truffe e raggiri, possibilità di risolvere le controversie con gli strumenti di conciliazione. “Ai più giovani forniremo informazioni per non incappare nei pericoli della rete” ha detto la presidente di Federconsumatori Angela Cordani. “In questo periodo di distanziamento, questa iniziativa di solidarietà è molto importante – ha detto il legale di Federconsumatori Giulio Ricciardi – il senso di solitudine porta ad accettare, talvolta, alcune proposte contrattuali non sempre lecite. Metteremo a disposizione sportelli di ascolto e le nostre sedi per accogliere tutte le esigenze”.

Gli Educatori di Strada si inseriranno nel progetto curando l’aspetto più sociale: “siamo sul territorio dal 2012 – ha detto Mattia Dall’Asta – e lavoriamo con adulti, bambini e adolescenti. Per questo progetto abbiamo organizzato webinar per adulti, attività di sostegno in presenza e con work shop dedicati ai più piccoli in base alle varie disposizioni che la pandemia imporrà. Il primo appuntamento fissato è un webinar il 27 aprile. Il calendario proseguirà fino ad ottobre”.

In tutto questo anche le parrocchie di San Lazzaro di Don Silvio Pasquali e le tre del centro storico di Don Ezio Molinari svolgono un ruolo importante, mettendo a disposizione spazi, ambienti e risorse. “Si tratta di un aiuto alle persone – ha detto Don Silvio – è doveroso per una parrocchia stare dalla parte della vita e noi ci siamo, al di là della semplice dimensione parrocchiale”.

“Le parrocchie del centro storico – ha detto Don Ezio – hanno perso la dimensione sociale e relazionale, iniziative come queste servono a ricreare quel tessuto sociale nei quartieri, una dimensione che non è necessariamente religiosa”.

redazione

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