Sono una settantina e arrivano da ogni parte del mondo: Africa, Albania, Pakistan, Perù e perfino dalla Cina. Sono gli alunni che stanno frequentando, dall’inizio di settembre, il corso di alfabetizzazione linguistica promosso dal comune in collaborazione con Mondo Aperto che da anni porta avanti questo progetto.
La sindaca Tarasconi e l’assessore alla scuola Dadati li hanno incontrati nel cortile della scuola Alberoni.
La lingua è il primo ed essenziale ponte per la comunicazione, per conoscersi, per scambiarsi informazioni, per non restare soli. Lo sa bene Rita Parenti, referente di Mondo Aperto, che insieme alle insegnanti e ai volontari, si impegna da anni in questa direzione.
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