Si è svolto anche a Piacenza, al palazzetto dello Sport, il sit in di protesta del coordinamenti per Gaza per chiedere l’esclusione di Israele dallo sport. “FIFA e FIGC – sostiene il coordinamento – continuano a legittimare la sua presenza nelle competizioni sportive, nonostante il regolamento FIFA all’articolo 4 preveda che “la discriminazione di qualsiasi tipo nei confronti di un paese, un soggetto o un gruppo di persone per motivi di appartenenza etnica, sesso, lingua, religione, appartenenza politica o per qualsiasi altro motivo è da ritenersi rigorosamente vietata e punibile con la sospensione o l’espulsione”. Per questo motivo anche a Piacenza è stata lanciata la campagna “SHOW ISRAEL THE RED CARD”.
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