Cresce la protesta di insegnanti e genitori verso l’imminente attuazione, dal prossimo anno scolastico degli istituti comprensivi, incrementata dall’imminenza del termine delle iscrizioni fissata, a livello, ministeriale al 14 febbraio prossimo. In piazza Mercanti c’erano sia docenti di primaria di primo e secondo e grado sia genitori e piccoli studenti, in tutto 100 /150 persone. Tutti alla ricerca di risposte che, fino ad ora, pare non ci siano state o non abbastanza; soprattutto per quello che riguarda il passaggio dalla primaria di primo grado a quella di secondo. “Disonesti – recita un cartello – ci avete taciuto tutto”.
E intanto in consiglio comunale era in discissione la mozione del centro sinistra “indirizzi e azioni di supporto per la transizione al sistema degli Istituti Comprensivi”, approvata all’unanimità.
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