Un paradosso, uno strumento che non avrebbe giustificazione preventiva. Non ci gira intorno il dottor Giuseppe Miserotti, medico di medicina generale in pensione da qualche anno, “il green pass andrebbe abolito subito, perché non significato scientifico né preventivo, ma una chiara manovra politica per dividere i cittadini” ha scritto qualche giorno fa sul suo profilo Facebook.
Dopo la fase iniziale dell’esplosione del virus, nella quale anche la comunità scientifica ha navigato a vista, oggi si domanda su quali basi imporre il green pass piuttosto che puntare sulla terapia domiciliare precoce e sulla medicina territoriale. Ecco la sua intervista
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