Il Bus Rapid Transit, meglio nota come metro leggera, è l’intervento pubblico che più impegna e, per certi aspetti spaventa, l’assessore Matteo Bongiorni, anche rispetto a ciò che sta accadendo o non accadendo al cantiere di Piazza Cittadella.
Il sistema di trasporto rapido di massa è concepito come una metropolitana di
superficie su gomma che prevede l’impiego di autobus elettrici ad alta capacità e frequenza, e che viaggia per lo più su apposite corsie preferenziali.
Un’opera di cui aveva chiesto il finanziamento la passata amministrazione presso il Ministero delle Infrastrutture, per il collegamento tra la stazione ferroviaria e il polo ospedaliero, inserita coerentemente nel piano urbano della mobilità sostenibile 26 milioni di euro, la somma concessa, di cui 14 destinati ai lavori e 4 all’acquisto dei mezzi.
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