Prendendo spunto dalle parole dette dal Ministro Ichino in occasione della sua sortita a Piacenza; ovvero “la disoccupazione esiste anche per mancanza di informazione”. La strada migliore a mio parere è dare questa informazione attraverso i centri per l’impiego. Ogni anno ci sono diplomati che vanno indirizzati! Non spetta solo alle Università che lo fanno anche in un’ottica aziendalista. Sono i centri per l’impiego, che interagendo con gli altri enti del territorio (camere di commercio, provincia, regione…), detengo le informazioni sui settori che tirano l’economia locale e di conseguenze le figure professionali richieste dalle imprese.
Quello che abbiamo ripreso in parte è il pensiero di Ciro pubblicato qualche giorno fa sul sito del comune all’interno del forum Partecipa Piacenza. Una bacheca tutta da riempire con le idee e le proposte dei cittadini su cui l’amministrazione costruirà i progetti, un contenitore a disposizione dei piacentini fino al 12 giugno. L’amministrazione ha redatto il documento strategico per lo sviluppo locale 2014 che individua le problematiche del territorio e formula proposte per combattere la crisi e favorire lo sviluppo. Fin qui, verrebbe da dire, nulla di nuovo, di interessante c’è che stavolta la palla passa ai diretti interessati, ai cittadini, ai studenti, ai giovani, ai disoccupati a chi insomma i problemi li vive sulla propria pelle. La speranza è che le proposte vengano prese seriamente in considerazione e, soprattutto, realizzate. Il prossimo incontro aperto al pubblico è il 27 maggio all’auditorium Sant’Ilario
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