La sfida, per istituzioni, pubblici e privati, è far finta che Expo continui, o meglio lavorare in condivisione, come è stato per questi sei mesi. E’ la ricetta del sindaco Dosi propone per continuare a godere dell’effetto positivo che l’Expo ha portato. Un modus operandi che Piacenza deve continuare a fare proprio, è il pensiero del primo cittadino, che traccia un bilancio seppur parziale, della partecipazione piacentina all’esposizione universale di Milano. La cena di gala benefica, il cui ricavato sarà devoluto alla popolazioni alluvionate, è la dimostrazione di come le forza di Expo e la capacità di reagire della comunità piacentina insieme possano produrre grandi cose. Il menù è firmato dai grandi chef piacentini: Filippo Chiappini Dattilo, Isa Mazzocchi, Claudia ed Emanuela Cattivelli, Sabrina Pezza, Claudio Cesena, Betty Bertuzzi, Camillo e Giacomo Pavesi, Cristina Bellocchio; gli studenti del Raineri Marcora serviranno la cena, presenti anche i sommelier Fisar e Ais. Lunedì 16 novembre il salone di Palazzo Gotico potrà ospitare fino 300 persone. La quota di partecipazione è a partire da 50 euro le prenotazioni devono essere effettuate entro il 12 novembre scrivendo a relazioni@bloomet.it o rossogotico@gmail.com
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