L’annuncio è arrivato al termine della cerimonia di chiusura della terza edizione del Festival del Pensare Contemporaneo. Sull’onda dell’indiscusso successo della kermesse è stata una sindaca emozionata, affiancata dal vice presidente della regione Vincenzo Colla, ad annunciare la candidatura di Piacenza a Capitale Europea della Cultura 2033.
Il percorso è impegnativo. Nel 2026 uscirà il bando europeo; nel 2027 saranno scelte le città finaliste, e la nomina della vincitrice arriverà tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. Un’occasione che piacenza ha deciso di darsi, forte di una crescita culturale che negli ultimi anni, grazie anche al Festival del Pensare Contemporaneo, si è fatta sentire. Anche questa terza edizione, appena conclusa, non è stata da meno: oltre 200 eventi, 80 ospiti internazionali hanno portato la città a riflettere, guardarsi dentro e provare a guardare oltre gli steccati della propria zona di confort, mettendo in luce debolezze e fragilità.
E come ogni anno, anche in questa edizione si è pensato di conferire il premio del pensare contemporaneo ad una figura internazionale; quest’anno sul palco lo scrittore cileno Benjamin Labatut.
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