Anche a Piacenza, così come in tutta la regione, i lavoratori del comparto edile e metalmeccanico hanno proclamato uno sciopero e organizzato presidi sotto le Prefetture. L’ennesima strage sul lavoro che si è consumata venerdì a Firenze dove sono morti cinque operai, ha allunga la scia nera di vittime sul lavoro, che non accenna a fermarsi. Ogni anno le vittime sono oltre mille.
Eppure si parla si sicurezza solo ogni volta che accade un nuovo dramma. I sindacati chiedono ancora una volta una precisa volontà politica: leggi che mettano al centro la qualità del lavoro e non la velocità con cui si aprono e si chiudono i cantieri.
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