Un lavoro sicuro per tutti è il tema del primo maggio 2025: un traguardo ancora lontano da raggiungere e sono i dati a confermarlo.
Oltre un migliaio i morti sui posti di lavoro in Italia nel 2024, a Piacenza 8 infortuni mortali, oltre 4500 denunce di infortunio; le malattie professionali sono già in aumento del 38 per cento nei primi del 2025. Eppure le leggi che regolano o, dovrebbero, regolare il lavoro esistono, come il testo 81 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
In Emilia Romagna, nel 2024, si sono contate 96 vittime sul lavoro, 207 infortuni giornalieri. Dati che fanno rabbrividire in una ragione dove le relazione sindacali sono radicate e importanti. A Piacenza esistono protocolli con l’amministrazione e la Prefettura per la logistica e la legalità. Ma perché i numeri degli infortuni restano così alti?
Il programma del primo maggio prevedere a Piacenza, alle 8,30 l’omaggio al monumenti dei Caduti, alle 9,30 il corteo da barriera Genova e alle 10,30 il momento di parole, musica e pensieri in Piazza Cavalli con i tre sindacati
A Monticelli, dopo il concentramento del corteo in piazza Matteotti, l’omaggio ai caduti partigiani e, alle 11, il comizio di Romano Braghieri nel giardino del Comune.
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