E’ stato accolto il ricorso proposto dal Comune di Piacenza per il processo falsi invalidi. La Seconda Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione ha accolto il ricorso proposto dal Comune di Piacenza avverso la sentenza di assoluzione, da parte della Corte d’Appello di Bologna, degli imputati nel processo per l’utilizzo abusivo dei pass Ztl riservati agli automobilisti invalidi. “La Cassazione – commenta la dirigente avvocato Elena Vezzulli – ha così cassato con rinvio la sentenza emanata il 28 febbraio 2014 dalla Corte d’Appello di Bologna che aveva annullato la sentenza di primo grado del 23 gennaio 2013 con la quale il Tribunale di Piacenza aveva condannato tutti gli imputati dei reati loro ascritti: falso e truffa ai danni della pubblica amministrazione. I quattro imputati, Giuliano Rigoni, Manuel e Silvia Monteverdi e Lorenzo Barratovi, difesi dagli avvocati Graziella Mingardi e Ettore Maini, sono stati condannati anche a rifondere le spese processuali al Comune e all’Ausl, parti civili nel processo”.
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