Piacenza ha risposto ancora, numerosa e appassionata, alla mobilitazione per il sostegno della Global Sumud Flotilla; il coordinamento che riunisce oltre quaranta realtà lo aveva annunciato: se bloccano la Flotilla, blocchiamo Piacenza. E così è stato: quasi un migliaio le persone che dai giardini margherita hanno attraversato la città, tra le 18 e le 19 in orario di punta, piazzale Roma, piazzale Libertà, percorrendo tutto lo Stradone Farnese, fino al Dolmen e poi il Pubblico Passeggio. A capo del corteo striscioni Palestina libera, slogan all’indirizzo della premier meloni e del presidente Netanyahu. Durante la marcia al microfono si sono alternati diversi interventi delle associazioni del coordinamento Piacenza per Gaza.
La mobilitazione proseguirà anche nella giornata di venerdì 3 ottobre, con lo sciopero generale indetto da Cgil, Usb e Si Cobas: nell’occasione è in programma una nuova manifestazione, con un corteo da piazzale Libertà e dal liceo Cassinari in via Scalabrini.
>
Dietro lo spettacolo Prendere il volo c'è molto più che un invito a teatro, ma…
Una risoluzione nel segno della dignità e che risponde al bisogno di autodeterminazione del malato…
Una mostra d'arte, tre spettacoli teatrali e un percorso sonoro dedicati all'immaginario contemporaneo del cielo…
Bilancio altamente positivo per l’edizione 2026 di Apimell, Seminat e Buon Vivere. Le tre fiere…
E' fissato per domenica 8 marzo alle 16 davanti alla coop Infrangibile il corteo R-Esisto…
In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, le segreterie provinciali piacentine di Flc…