Attualità

RACCOLTA PUNTUALE: SORESI “CITTADINI PRESI IN GIRO DUE VOLTE”. PUTZU “PER IREN VITTORIA DI PIRRO”

Dopo aver letto il comunicato di Iren (e concordato con il Comune di Piacenza che – all’evidenza – ha scelto di non esporsi in prima battuta, nonostante il rapporto diretto con i cittadini sia in capo proprio al Comune), non posso che constatare come i cittadini siano stati presi in giro non una, ma due volte, ha scritto la capogruppo di Fratelli d’Italia Sara Soresi.
La prima, quando nel 2024, questo nuovo sistema di raccolta veniva presentato come un’importante occasione di risparmio per le famiglie, salvo poi cambiare progressivamente narrativa man mano che ci si avvicinava all’attuazione concreta del servizio e spostando l’attenzione non più sul risparmio quanto sulla tutela ambientale.
Peccato che, oggi, assistiamo al fallimento di entrambi gli obiettivi: l’importo delle fatture non si è ridotto ma è restato invariato e, in molti casi, è aumentato. Dal punto di vista ambientale, è sotto agli occhi il netto peggioramento delle condizioni della città: Piacenza oggi appare oggettivamente più sporca, con abbandoni, sacchi lasciati fuori posto e situazioni di degrado sempre più frequenti.

La seconda presa in giro riguarda invece le c.d. “vuotature minime”, inizialmente presentate come una sorta di “bonus” compreso nel servizio base, un beneficio incluso per le famiglie: ancora oggi, sul sito del Comune di Piacenza, si legge chiaramente che “la quota base copre un numero di vuotature definito in base ai componenti dei nucleo famigliare”.
Peccato che le bollette giunte ai piacentini raccontino una realtà ben diversa: vi è una voce dedicata alla “quota base” ed una alla quota variabile, ove appunto sono conteggiate le vuotature minime, addebitate anche se non effettuate.
L’ambiguità della comunicazione del Comune di Piacenza è inoltre dimostrata dall’Amministrazione stessa laddove, nel febbraio di quest’anno, rivendicava come un grande risultato politico il fatto che il sindaco Tarasconi avesse ottenuto da Iren un aumento delle vuotature minime disponibili. Peccato però che oggi sia la stessa Iren (in accordo con l’Amministrazione) a chiarire che quelle vuotature minime vengono comunque pagate dai cittadini anche se non utilizzate: in sostanza, il presunto beneficio ottenuto dal Sindaco consiste in un numero maggiore di vuotature minime che, tuttavia, i piacentini pagano comunque in bolletta, indipendentemente dal loro utilizzo. Una gestione che, tra promesse disattese, comunicazione opaca e costi invariati se non aumentati, ha determinato un aggravio di incombenze per i cittadini – chiamati ad una gestione più complessa dei rifiuti – ed un peggioramento evidente del decoro urbano, con una città più sporca e meno ordinata rispetto al passato.

Anche il consigliere dei Liberali Filiberto Putzu interviene sulla tariffazione puntuale.

Arriva la prima bolletta di Iren con la nuova “tariffazione puntuale”.
Nelle voci in bolletta risultano le famose vuotature calibrate in base ai membri del nucleo famigliare.
I messaggi divulgati da Iren avevano fatto intendere che ci fosse un numero di vuotature coi famosi bidoncini grigi “compresi” in bolletta, e molti lo hanno inteso come fossero “gratuiti” con il pagamento solo delle vuotature eccedenti. Ma questa interpretazione era purtroppo fallace, un costo per la raccolta dei rifiuti non poteva essere eliminato.
Ma avendo interpretato in tanti che meno bidoncini si sarebbero esposti meno si sarebbe pagato, si é applicata in maniera più attenta la raccolta differenziata, come “parsimoniosa” è stata l’esposizione dei bidoncini.

Ed ecco il trionfante comunicato di Iren : “L’esperienza concreta sta evidenziando che molti nuclei familiari utilizzano un numero di vuotature inferiore rispetto a quello previsto. Questo conferma che il sistema è strutturato per coprire le esigenze ordinarie delle famiglie”
Vittoria probabilmente “di Pirro” , frutto e conseguenza certamente della interpretazione (ottimistica) di molti cittadini.
Vedremo d’ora in poi.
Infine l’importo della bolletta : nel maggio la mia era di 167,00 euro, oggi di 169,90€. Pressoché uguale? No, un aumento del 2%…
Se fosse per tutte le utenze si arriva ad una bella cifra !!!
Allora dato che gli addetti Iren sembrerebbero meno impegnati nella raccolta dei bidoncini (“meno di quelli previsti” ) e la bolletta non é calata, é necessario che il Comune (che pur non gestisce direttamente il servizio, ma é interfaccia tra Iren ed i cittadini) pretenda “a compensazione” la raccolta dei sacchetti abbandonati in giro per la citta’ e dei cestini rifiuti sempre straripanti nelle aree pubbliche. La citta’ pulita e’ tra gli obblighi del gestore. Che il Comune faccia rispettare questo obbligo.

redazione

Quando l'approfondimento fa la notizia

Recent Posts

OMICIDIO VIA PASTORE: “E’ UNA TRAGEDIA DELLA DISPERAZIONE”. AL MARITO CONTESTATO IL REATO DI OMICIDIO AGGRAVATO

Una tragedia della disperazione. Così la Procuratrice Grazia Pradella ha definito l'omicidio di Milena Vitanova…

4 ore ago

CUPOLE&NUVOLE: DALLA MOSTRA DI XNL FINO ALLA SALITE IN CUPOLA

In occasione di Oltre le nuvole. Beyond the Clouds, progetto multidisciplinare in corso fino al…

5 ore ago

KLAB, IL LUOGO PER LE NUOVE GENERAZIONI, SI APRE ALLA CITTA’

KLab ha aperto le porte alla città; un luogo pensato per le nuove generazioni dove…

7 ore ago

MAGNASCHI E L’EVOLUZIONE DEL GIORNALISMO “OGGI LA PROFESSIONE VIENE RESTITUITA A CHI NATURALMENTE LA SA FARE, CIOE’ LE DONNE”

Ha accolto con sincera soddisfazione la Benemerenza Civica Piacenza Primogenita d'Italia; un riconoscimento che il…

1 giorno ago

SUL TETTO DI NOSTRA SIGNORA DI LOURDES IL PRIMO IMPIANTO SOLARE COMUNITARIO DELLA CITTA’

Sono due, per ora, gli impianti solari comunitari sul territorio piacentino: pannelli fotovoltaici sono stati…

1 giorno ago

DIFFERENZIATA, INTERROGAZIONE DI SORESI: “CHIAREZZA SUL FUNZIONAMENTO DELLA TARIFFAZIONE PUNTUALE”

“Più differenzi, meno paghi”. Era questo il messaggio con cui veniva presentata ai cittadini la…

1 giorno ago