Contano nomi illustri del foro piacentino i comitati che si oppongono alla riforma della giustizia del ministro Nordio. Tra loro vi sono il presidente del tribunale di Piacenza Stefano Brusati, la Procuratrice Grazia Pradella, il magistrato Luca Morisi e il pubblico ministero Antonio Colonna. Hanno esposto, nel corso di una conferenza stampa, le ragioni della contrarietà alla riforma e i maggiori rischi. “Una riforma inutile che va a depotenziare l’organo del Csm a cui vengono sottratte le competenze disciplinari, oltre che l’introduzione del sistema del sorteggio per l’elezione dei componenti togati”.
“Quello che è in gioco è l’autonomia della giurisdizione, per questo motivo – ha sottolineato la Procuratrice Predella – il fronte del No comprenda sia l magistratura requirente che quella giudicante”.
>
Prende avvio il progetto di recupero e rigenerazione urbana dell’ex convento di Santa Chiara. Quest’oggi,…
C'è una storia che lega Piacenza a Gustav Klimt e che, da oggi, diventa anche…
Il 30 giugno ha segnato la scadenza fissata per la conclusione della gran parte degli…
Con nove spettacoli, in altrettanti comuni della provincia piacentina, torna la rassegna itinerante “Note in…
Da lunedì 29 giugno prende il via gradualmente l'attività della nuova Casa della comunità Piacenza…
È stata inaugurata nella basilica di Sant’Antonino a Piacenza, dove resterà allestita fino al 2…