Sensori collocati in diversi punti della città collegati a specifiche antenne che saranno in grado di raccogliere una serie di dati ambientali sulla temperatura, pressione e qualità dell’aria, irraggiamento solare e del terreno, manomissioni non autorizzate di impianti, rilevatori di presenza e misure elettriche, raggiungimento di livelli di allarme o soglie di intervento
Tutto questo grazie al protocollo di intesa tra Comune e Confindustria Piacenza per la collaborazione in tema di smart city.
Fondamentale il braccio operativo di RICT, cluster di aziende con una solida esperienza tecnologica impegnato per la diffusione della cultura e dell’innovazione tecnologica.
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