Sensori collocati in diversi punti della città collegati a specifiche antenne che saranno in grado di raccogliere una serie di dati ambientali sulla temperatura, pressione e qualità dell’aria, irraggiamento solare e del terreno, manomissioni non autorizzate di impianti, rilevatori di presenza e misure elettriche, raggiungimento di livelli di allarme o soglie di intervento
Tutto questo grazie al protocollo di intesa tra Comune e Confindustria Piacenza per la collaborazione in tema di smart city.
Fondamentale il braccio operativo di RICT, cluster di aziende con una solida esperienza tecnologica impegnato per la diffusione della cultura e dell’innovazione tecnologica.
Prende avvio il progetto di recupero e rigenerazione urbana dell’ex convento di Santa Chiara. Quest’oggi,…
C'è una storia che lega Piacenza a Gustav Klimt e che, da oggi, diventa anche…
Il 30 giugno ha segnato la scadenza fissata per la conclusione della gran parte degli…
Con nove spettacoli, in altrettanti comuni della provincia piacentina, torna la rassegna itinerante “Note in…
Da lunedì 29 giugno prende il via gradualmente l'attività della nuova Casa della comunità Piacenza…
È stata inaugurata nella basilica di Sant’Antonino a Piacenza, dove resterà allestita fino al 2…