La prima arma è parlarne. Per portare alla luce il sommerso spesso intriso di violenza domestica occorre parlare e, in questo modo, far sentire le donne meno sole ma accolte e accompagnate. Quasi 400 donne all’anno vengono assistite dal Telefono Rosa di Piacenza; praticamente una trentina di telefonate al mese arrivano al centro antiviolenza. Numeri che non calano. E perché di violenza di genere non si parli solo in occasione del 25 novembre o dell’8 marzo il Comune insieme a numerose associazioni ha organizzato tante iniziative rivolte alla donne, ma anche ai compagni e ai bambini.
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