Anziani, disabili, persone fragili e minori sono i soggetti coinvolti nei nuovi e potenziati interventi nell’area dei servizi sociali del comune. Il covid ha imposto di cambiare alcuni servizi e di implementarne altri.
500 mila euro andranno a coprire la maggiorazione di spese, causa covid, per i minori in affido familiare; 25 mila euro per creare le cosiddette bolle nei centri educativi; 50 mila euro per i sussidi agli utenti del servizi minori e famiglia, a carico di questi servizi oggi ci sono quasi 440 famiglie, prima del covid erano 300. un capitolo poderoso quello che riguarda il servizio di assistenza domiciliare, potenziato con 120 mila euro. In tutto sono attualmente in carico 332 persone. La lista di attesa è praticamente azzerata, passano dai 168 domanda in attesa del 2019 alle 26 del febbraio 2021. nella variazione sono compresi anche i 750 mila euro per le persone disabili e i 50 mila da destinare alla coprogettazione per i minori in isolamento sociale, la sindrome Hikikomori.
Prende avvio il progetto di recupero e rigenerazione urbana dell’ex convento di Santa Chiara. Quest’oggi,…
C'è una storia che lega Piacenza a Gustav Klimt e che, da oggi, diventa anche…
Il 30 giugno ha segnato la scadenza fissata per la conclusione della gran parte degli…
Con nove spettacoli, in altrettanti comuni della provincia piacentina, torna la rassegna itinerante “Note in…
Da lunedì 29 giugno prende il via gradualmente l'attività della nuova Casa della comunità Piacenza…
È stata inaugurata nella basilica di Sant’Antonino a Piacenza, dove resterà allestita fino al 2…