“Fare rete” parole spesso abusate che significano tutto e niente. In questo caso l’obiettivo dichiarato è di riuscirci davvero, le premesse ci sono, dal momento che il programma 2023/2024 è già nero su bianco.
Al centro del fare rete, in questo caso, c’è la cultura e tutti gli attori istituzionali, da sempre più impegnati nel settore: Comune, Provincia, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Diocesi, Camera di Commercio e regione Emilia Romagna che hanno già avviato alcuni interventi: l’attivazione di un tavolo sul tema del contemporaneo che ha sviluppato un programma di iniziative.
Il primo esempio, in questo senso, in regione, un unicum per ora, tanto che l’assessore regionale auspica che l’esempio di Piacenza possa entrare in un più vasto circuito regionale.
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