Una mostra equilibrata, così la definiscono i curatori. Giovanni Fattori, il genio dei Macchiaioli, con un un centinaio di dipinti e 70 disegni e incisioni, si propone di rinnovare la memoria di fattori, nel bicentenario della nascita, offrendo una interpretazione della sua figura e della sue opere, concentrandosi proprio sulle peculiarità e unicità dell’artista e dell’uomo in rapporto con l’arte del 19esimo secolo.
La mostra aperta dal 29 marzo al 29 giugno, vuole celebrare uno degli artisti più significativi del movimento dei macchiaioli, partendo proprio dalle prime ricerche sulle macchie, agli intensi ritratti, dai paesaggi en plein ari ai soggetti di vita rurale e alle scene delle maremma che fattori tanto amava.
Una mostra che lega ancora di più XNL con la galleria d’arte moderna Ricci Oddi, su cui la fondazione di piacenza e vigevano punta moltissimo anche in termini di di ritorno e visibilità, alzando l’asticella a qualche decina di migliaia di visitatori.
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