Il lavoro dei consiglieri di Alternativa per Piacenza è instancabile a suon di mozioni anche in pieno agosto. Stefano Cugini e Luigi Rabuffi hanno depositato una serie di documenti su tematiche fondamentali come la riorganizzazione del Polo Logistico anche da un punto di vista sociale oltre che ambientale, l’affaire Terrepadane, la qualità della vita degli abitanti delle frazioni tra cui Roncaglia, l’introduzione del bilancio partecipativo, la situazione grave del pronto soccorso di Piacenza denunciata più volte dagli stessi operatori sanitari. L’elenco è lungo e non si esaurirà in poche settimane. L’obiettivo è di rendersi occhio attento e di far da cassa di risonanza all’interno del consiglio comunale.
Da poche ore, sulla pagina Facebook, sono evidenti anche alcune novità che riguardano la grafica, in particolare del simbolo. Resta la freccia, che ha caratterizzato tutta la campagna elettorale stavolta sfumata nei colori arcobaleno, ma svuotata di ogni scritta, come ha segnare un percorso che si riempirà passo dopo passo. Cambio anche per l’immagine di copertina: resta il giallo con papavero e girasole sullo sfondo con il claim le forze giuste, che al singolare che ha accompagnato tutta la campagna elettorale.
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