L’esperienza della plenaria di Alternativa per Piacenza è troppo importante per finire in nulla, pur prendendo atto delle differenti vedute soprattutto su alcuni temi chiave per la città. È da queste premesse che il centrosinistra piacentino fa un nuovo passo avanti di apertura verso i nove che hanno lasciato il gruppo la scorsa settimana. Una nuova apertura, l’ultima, dopo la quale ognuno prenderà la sua strada. A prendere la parola, per primo, Silvio Bisotti, segretario del Pd, che ha posto l’accento su tre ordini di problemi per trovare la strada comune insieme ai cosiddetti “dissidenti”: regole, contenuti e confronto con la città.
Alla plenaria di giovedì 3 febbraio il pd e gli altri componenti di ApP, proveranno a ricomporre la frattura, se entro la metà del mese non si convergerà sui contenuti e sul nome del candidato, allora si riproporranno le primarie e, c’è da pensare, ognuno andrà per la sua strada.
La Giunta comunale di Piacenza ha approvato una variazione di bilancio che prevede il rafforzamento…
Oggi la biblioteca dell'istituto professionale Casali si presente completamente rinnovata. Pareti colorate, espositori ordinati che…
“Di una cosa siamo certi, di non avere una visione miope sulla sanità piacentina, ma…
La Filcams Cgil di Piacenza è davanti ai cancelli dello stabilimento Amazon di Castelsangiovanni insieme…
Gli istituti comprensivi sono ormai una certezza; lo ha decretato il commissario del Governo che…
Un territorio dinamico e in equilibrio, solido economicamente e con una rara governance collaborativa: è…