Il Ministro per la Giustizia Carlo Nordio è arrivato a Piacenza ben prima delle 18 quando già ad attenderlo erano in moltissimi assiepati fuori dell’auditorium sant’Ilario che ha faticato non poco a contenere i presenti, tanto che parecchi hanno cercato di ascoltare gli interventi dall’esterno. Insieme al ministro padre della riforma della giustizia, c’erano il collega ministro per il Pnrr Tommaso Foti e il prof. Mauro Paladini, Vicepresidente della Scuola Superiore della Magistratura. Al centro dell’incontro, a cui hanno preso parte moltissimi volti noti del foro piacentino ma anche altrettanti cittadini, il referendum del 22 e 23 marzo e le ragioni che hanno portato alla riforma. Una riforma che vede in primis la separazione delle carriere e il sorteggio per la composizione del CSM, e che non convince tutti. I toni nelle ultime settimane tra i due comitati, quello del Sì e del No si sono fatti aspri talvolta violenti.
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