Oltre venti minuti di ritardo, poi l’appello, la mancanza del numero legale e il rinvio della seduta per la mancanza del numero legale. E’ finito ancora prima di cominciare il consiglio comunale in programma come ogni lunedì pomeriggio. Sedici i presenti, numero non sufficiente per incominciare la seduta: il presidente Garilli ha sciolto l’assemblea che sarà recuperata tra quindici giorni. Già prima dell’inizio della seduta serpeggiava un certo malcontento tra i consiglieri di maggioranza che avrebbero voluto partecipare alla manifestazione pacifica organizzata per questo pomeriggio dai rappresentanti del settore della ristorazione e delle palestre contro il nuovo dpcm che li obbliga alla chiusura. Partecipazione che sarebbe stata impedita dall’incombenza del consiglio.
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