A due giorni dalle dimissioni in blocco del cda e del presidente, la Fondazione rimane al centro dell’attualità cittadina con la visita negli uffici di via Sant’Eufemia della Guardia di Finanza. Il quotidiano Libertà scrive che le fiamme gialle avrebbero acquisito documenti su molte operazioni eseguite dall’ente negli ultimi anni, quelli finiti nell’occhio del ciclone e riportati anche dal Corriere della Sera e dal settimanale L’Espresso. La Procura, su delega dei sostituti procuratori Antonio Colonna e Roberto Fontana, sta verificando se in alcune operazioni vi siano o meno violazioni al codice penale. In questa fase non vi sono iscritti nel registro degli indagati. Tutto sarebbe partito da un esposto presentato dall’ex Presidente Giacomo Marazzi e dal suo cda nel 2013 in cui si puntava il dito contro i continui attacchi all’allora gruppo dirigente.
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Vuoi vedere che, magari, la guardia di finanza risolverà anche la questione del vicepresidente esodato e qualche altra magagna più recente?